Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Professionisti, nuovi aiuti a fondo perduto in arrivo
PROFESSIONE Professionisti, nuovi aiuti a fondo perduto in arrivo
NORMATIVA

Detrazione 36%, pubblicata la nuova guida delle Entrate

di Paola Mammarella

La manovra bis modifica la disciplina del bonus in caso di vendita dell’immobile ristrutturato

Vedi Aggiornamento del 13/01/2012
Commenti 28761
25/11/2011 – L’Agenzia delle Entrate aggiorna con le ultime novità legislative la guida sulle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni edilizie.
 
Con la Legge 148/2011 – manovra bis, cambia la disciplina della detrazione in caso di vendita dell’immobile su cui sono stati realizzati gli interventi di ristrutturazione.
 
Dal 17 settembre 2011, data di entrata in vigore della manovra, il venditore può continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile.
 
Per il resto il documento del Fisco riprende le novità raccolte nella guida aggiornata a luglio scorso.
Come stabilito dalla Finanziaria 2010, i bonus sugli interventi di recupero degli edifici saranno in vigore fino al 31 dicembre 2012.
 
L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.
 
Non ha più scadenza, inoltre, l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.
 
Analogamente, non sono soggetti a scadenza la detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione (e la ristrutturazione) dell’abitazione principale e l’Iva al 4% sui beni acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso, a prescindere che siano prima casa o meno, ed edifici assimilati.
 
Il decreto sviluppo di maggio ha abolito la comunicazione preventiva dei lavori al centro operativo di Pescara e l’obbligo di indicazione separata, in fattura, del costo della manodopera sostenuto per la realizzazione del lavoro.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, come sta andando e cosa ci aspetta? Partecipa