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NORMATIVA

Progettazione e gare semplificate, in vigore lo Statuto delle imprese

di Paola Mammarella

Pubblicata in GU la legge che eleva le soglie per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura

Vedi Aggiornamento del 21/12/2011
Commenti 12975
16/11/2011 – È in vigore lo Statuto delle imprese. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 180/2011, sono diventate operative le misure per la semplificazione degli appalti, che agevolano soprattutto le micro, piccole e medie imprese.
 
Liberalizzazioni nell’affidamento di appalti e incarichi di progettazione, suddivisione degli appalti in lotti e ricorso all’autocertificazione, per facilitare l’accesso nel mercato di realtà imprenditoriali di dimensioni ridotte, sono le novità di maggiore rilievo.
 
Incarichi di progettazione e soglie appalti
Passa da 100 mila a 125 mila euro la soglia minima per l’affidamento con gara dei servizi di ingegneria e architettura da parte delle Amministrazioni centrali.
Si innalza invece da 100 mila a 193 mila euro la soglia per gli affidamenti con gara da parte delle amministrazioni territoriali e locali (Leggi Tutto).

Subappalti e facilitazioni per le Pmi
Nel rispetto della normativa europea, le autorità competenti possono suddividere gli appalti in lotti o lavorazioni. La Stazione Appaltante deve garantire ai subappaltatori la corresponsione diretta dei pagamenti, da effettuare con bonifico, durante i vari stati di avanzamento.
 
Le Stazioni Appaltanti devono inoltre prevedere il coinvolgimento delle Pmi locali nella realizzazione di grandi  infrastrutture e delle opere compensative connesse.
 
Le Pmi che partecipano alle gare possono autocertificare i requisiti di idoneità. Le Pubbliche Amministrazioni non possono poi richiedere documenti già in loro possesso, né certificati aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal Codice Appalti o requisiti finanziari sproporzionati rispetto al valore del contratto.
 
La documentazione probatoria sui requisiti di idoneità è chiesta solo all’impresa aggiudicataria.
 
Per facilitare l’accesso delle Pmi sono infine preferite le associazioni  temporanee di imprese, forme consortili e reti di impresa. Per lo stesso motivo Stato, regioni ed enti locali, attraverso i siti  istituzionali, rendono disponibili  le informazioni sulle procedure di evidenza pubblica e sugli appalti pubblici di importo  inferiore  alle  soglie  stabilite  dall'Unione europea nonchè sui bandi per l'accesso agli incentivi da parte delle micro, piccole e medie imprese.

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Altri commenti
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ralf

e per i settori esclusi tipo le municipalizzate o enel dove lavorano sempre gli stessi ??ops no lavorano spartiscono !!!! e poi ci chiedono soa---iso--1401--pimus---cosrso addetti !!!potrei continuare acora parecchio