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RISPARMIO ENERGETICO

Umbria, 10,5 mln di euro per fotovoltaico e risparmio energetico

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Dalla Regione due bandi rivolti ai Comuni per ‘‘scuole solari’’ e ‘‘punti luce intelligenti’’

Vedi Aggiornamento del 04/12/2012
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23/11/2011 - Sono finalizzati all’utilizzo dell’energia solare per la produzione di energia elettrica in edifici di proprietà comunale ed alla riqualificazione energetica di reti o sistemi di pubblica illuminazione i due bandi approvati dalla Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti, che verranno presentati nel corso della “Giornata umbra dell’energia”, in programma il 25 novembre all’Hotel Plaza di Perugia.
 
Nell’anticipare i contenuti dei due provvedimenti, che rientrano tra le Azioni del POR FESR 2007-2013 a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica, Rometti ha annunciato che le risorse stanziate per la realizzazione delle diverse tipologie di intervento assommano complessivamente a 10 milioni 500 mila euro. Quattro milioni di euro andranno a finanziare gli interventi rivolti all’utilizzo dell’energia solare negli edifici comunali e 6 milioni 500 mila euro quelli per la pubblica illuminazione, di questi ultimi 1 milione e mezzo è destinato ai Comuni fino a 5mila abitanti.
 
“Si tratta di azioni complementari, che mettono insieme produzione di energia da fonti rinnovabili e risparmio energetico grazie all’adozione di misure e tecnologie particolarmente efficienti - ha detto Rometti. Il nostro obiettivo - ha aggiunto l’assessore - è di realizzare, con le risorse a disposizione, cento ‘scuole solari’ e mille ‘punti luce intelligenti’”.
 
Relativamente al Bando per l’utilizzo dell’energia solare in edifici comunali, potranno essere finanziati impianti per la produzione di energia elettrica in fabbricati destinati a scuole primarie o secondarie di primo grado, a servizi sportivi, ricreativi, culturali e amministrativi, anche in associazione con l’istallazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, che dovranno comunque essere in grado di soddisfare almeno il 50% del fabbisogno dell’edificio oggetto di intervento. L’ammontare degli interventi ammissibili per ciascuna domanda non potrà essere inferiore a 50 mila euro ed il contributo regionale complessivo non potrà superare per ciascun ente 200 mila euro. Il finanziamento non potrà comunque superare il 60% della quota di spesa riconosciuta ammissibile e sostenuta dal Comune beneficiario.
 
Il Bando per l’efficienza energetica nella pubblica illuminazione, prevede il finanziamento di interventi per la riqualificazione di reti o sistemi di pubblica illuminazione, di proprietà del Comune o di Comuni, che sono al servizio di strutture o infrastrutture di pubblica utilità o interesse.
 
“Questa linea di intervento - ha spiegato Rometti - ha l’obiettivo di razionalizzare l’uso dell’energia per arrivare ad una effettiva contrazione di consumi e costi gestionali e all’abbattimento dell’inquinamento luminoso, favorendo anche l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Per migliorare il grado di efficienza degli impianti - ha aggiunto l’assessore - è previsto l’utilizzo delle moderne tecnologie presenti sul mercato in termini di risparmio, telecontrollo e fonti di energia solare al servizio dei singoli corpi illuminanti”.
 
Oltre che sulla rete di illuminazione pubblica stradale, sono previsti interventi su impianti di illuminazione a servizio di impianti sportivi o per l’illuminazione di soggetti di rilevante interesse artistico, storico, archeologico e di pregio culturale. I progetti ammissibili faranno parte di due distinte graduatorie relative ai Comuni con popolazione inferiore o superiore a 5 mila abitanti, per i quali il contributo non potrà superare, rispettivamente, il 70% o il 60% della spesa ammessa a finanziamento. In entrambi i casi i Comuni avranno 90 giorni di tempo per presentare la domanda di contributo dalla data di pubblicazione dei bandi nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.
 
 
Fonte: Regione Umbria
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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giuseppe

Questo è un invito a chi di dovere a controllare le spesucce delle regioni,in particolare dellaregione UMBRIA. Con 10,000,000 di euro si possono costruire 5,000 KW di potenza. Sarà cosi.Ba non ci credo proprio.

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giuseppe

Nel BUR della Regione Unbria,oltre a tutti i divieti per le rinnovabili a terra si parla anche di costi per impianti fotovoltaici su tetti. (3000/5000) EURO a KW.Oggi per un impianto su tetti non si spende più di 1800/2000 EURO. Quando è uscita la norma, molto restrittiva per gli impianti a terra costruiti da privati mi sono chiesto dove questa legge facesse "acqua". Bene adesso lo so. Un impianto su tetto a 3000/5000 EURO genera soldi in più, ma per farne cosa? TANGENTI FORSE???????????????????????????


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