Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Sblocca Cantieri, ecco il secondo elenco di 44 opere prioritarie da 13 miliardi
LAVORI PUBBLICI Sblocca Cantieri, ecco il secondo elenco di 44 opere prioritarie da 13 miliardi
MERCATI

Servizi di ingegneria e architettura: mercato stabile a novembre

Oice: rallenta la discesa degli appalti di progettazione e costruzione

Vedi Aggiornamento del 03/05/2012
Commenti 7088
15/12/2011 - Nonostante il risultato stazionario di novembre, -0,2% in valore sullo stesso mese dell’anno precedente, da gennaio a novembre 2011 si sono persi, rispetto ai primi undici mesi del 2010, 44 milioni di euro (-7,9%), che salgono a 130 milioni di euro (-20,3%) se consideriamo gli stessi mesi del 2009.
 
Questo, in estrema sintesi, è quanto emerge dall’aggiornamento al 30 novembre dell’osservatorio OICE-Informatel sul mercato pubblico dei servizi di ingegneria e architettura.

Le gare rilevate nel mese di novembre sono state 300 (di cui 35 sopra soglia), per un importo complessivo di 35,9 milioni di euro (24,4 sopra soglia). Rispetto a novembre 2010 il numero dei bandi scende del 22,1% (+40,0% sopra soglia e -26,4% sotto soglia) e il loro valore, come detto, cala dello 0,2% (+46,4% sopra soglia e -40,4% sotto soglia).

Nei primi undici mesi del 2011 sono state indette complessivamente 3.547 gare (di cui 398 sopra soglia), per un valore complessivo di 511,7 milioni di euro (382,7 sopra soglia). Il confronto con lo stesso periodo del 2010 è negativo: mentre il numero delle gare sale dello 0,3%, il loro valore scende del 7,9%.

Continuano ad essere eccessivi i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate: in base ai dati raccolti a novembre il ribasso medio sul prezzo a base d’asta, per le gare indette nel 2010, è al 41,8% (era al 41,1% alla fine del mese di ottobre). Le prime informazioni sulle principali gare indette nel 2011 e già aggiudicate ci danno un ribasso medio del 40,1%.

“Anche il mercato, con il risultato di novembre - ha dichiarato il presidente dell’OICE Gabriele Giacobazzi - sembra in attesa di conoscere i provvedimenti del nuovo governo. Per il momento non possiamo che salutare con vivo apprezzamento la soppressione (leggi tutto) della norma della legge Statuto di impresa che, su spinta della Lega nord, aveva innalzato il tetto per gli affidamenti a trattativa privata di servizi di ingegneria e architettura fino alla soglia comunitaria dei 193.000 euro (leggi tutto); riportare a 100.000 euro questa soglia significa muoversi in linea con quei principi di concorrenza e trasparenza che necessariamente devono essere perseguiti con determinazione in un periodo così delicato come è quello che stiamo attraversando.
 
Altrettanto positive sono le norme tese a incentivare il ricorso alla finanza di progetto (leggi tutto) e alle liberalizzazioni; per quel che riguarda la finanza di progetto in particolare si tratta di misure che, a nostro avviso, potrebbero anche essere migliorate estendendole a tutti i settori e non solo a quelli del trasporto. Mancano a nostro avviso ancora - ha continuato il presidente OICE - degli interventi efficaci sul fronte della certificazione dei crediti che le imprese e i professionisti vantano da ormai troppo tempo; così come si potrebbe agire con maggiore determinazione sul taglio delle spese correnti. Su quest’ultimo fronte da sempre per l’OICE è prioritario eliminare l’incentivazione del 2 per cento per la progettazione e la direzione lavori svolta dai tecnici delle Amministrazioni pubbliche; siamo dell’opinione che l’Amministrazione non debba progettare ma programmare e controllare. Eventualmente si potrebbe prevedere un incentivo - peraltro di minore entità - per la programmazione e per il controllo dell’iter di esecuzione delle opere.
 
Infine si dovrebbe intervenire sul corpus del Codice dei contratti per ridare al progetto quella centralità che fino ad oggi è stata disattesa, intervenendo ad esempio sulla riduzione della casistica per gli appalti integrati. Il lavoro da fare, sotto questo aspetto, è tanto - ha concluso Gabriele Giacobazzi - l’auspicio è che questo Governo, nel poco tempo che avrà a disposizione, possa dare segnali chiari e netti sposando una linea di efficienza ed efficacia degli interventi che non potrà che passare, nel nostro settore, per una enfatizzazione della qualità progettuale”.


Fonte: OICE 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui