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AZIENDE

Ascomac: giovane e donna la nuova presidente

Elisa Cesaretti: “Snellire la burocrazia, sbloccare i pagamenti e creare cantieri a impatto quasi zero”

17/01/2012 - Elisa Cesaretti è la neo Presidente di Ascomac Federazione Nazionale Commercio Macchine. Laureata in Lettere e Filosofia con il massimo dei voti, Cesaretti ha conseguito il Master di specializzazione in "Cultura d'Impresa" ed è impegnata da oltre dieci anni nell'azienda di famiglia Scai SpA (distributore italiano nel settore macchine movimento terra del marchio Hitachi, Bell, Gehl, Metso, Tana). Attualmente svolge il ruolo di responsabile Marketing e Comunicazione.

Dopo aver espresso “grande soddisfazione” per il prestigioso incarico, Elisa Cesaretti, che succede a Paolo Romanin Jacur (CLS SpA – CGT Logistica Sistemi), ha voluto sottolineare che “in questo momento di crisi economica è necessario avere molto coraggio. Dalla cogenerazione, al movimento terra, dalle macchine da cantiere ai motori e gruppi elettrogeni, ai carrelli elevatori, affiancati da tecnici che verificano la sicurezza delle nostre macchine," i settori che Ascomac rappresenta, "bisogna avere l’obiettivo, non di sopravvivere, ma di crescere”.

“Questo è un momento molto delicato, per il nostro Paese e per tutta l'Europa. La crisi ha colpito il nostro settore, in particolare fin dal 2008, pur essendo un motore di sviluppo per tutto il comparto delle costruzioni. Le nostre imprese – ha aggiunto - costruiscono strade, edifici, estraggono le materie prime per l'industria, sono le più vicine alle risorse della nostra Terra. Per questo, nonostante la crisi, ci siamo impegnati ed abbiamo investito in nuove tecnologie per una vita più sostenibile, senza accantonare il valore della salvaguardia dell’Ambiente, della Salute, della Sicurezza”.

Ricordando i principali obiettivi del suo mandato la neo Presidente ha voluto ribadire con forza che Ascomac “deve essere accanto alle medie e piccole imprese, il motore del nostro Paese. Le priorità devono essere quelle di  snellire la burocrazia e investire i costi di quest'ultima per sbloccare cantieri e pagamenti. Vorremmo creare – ha poi annunciato - un cantiere a impatto zero, una vera e propria Carta d'identità di qualità di tutto l'indotto. Per questo crediamo in un Tavolo interassociativo, dove la particolarità e le esigenze di ognuno diventino la forza di tutti, così da dare sempre maggior valore al nostro Paese. Abbiamo bisogno di un sano ottimismo, poiché – ha concluso - dobbiamo pensare che la crisi è destinata a finire”.

ASCOMACha rinnovato anche il Consiglio Direttivo. Ne fanno parte, oltre alla Presidente Elisa Cesaretti, Ruggero Riva della CGT SpA; Francesco Vallone della COGENPOWER SpA; Antonio Martini Professionista e Matteo Artioli di VIMATEK Srl.
Sono stati rinnovati anche i vertici delle cinque Unioni di categoria. Il nuovo Presidente di Cantiermacchine è Marco Bersellini (JBC SpA) e il Vice Presidente è Andrea Elli (CGT SpA); il Presidente di Cogena è Giorgio Bergamini (ASTRIM SpA) e il Vice Presidente Ettore Piantoni (GENERGIA SpA). Per quanto concerne Intemac, riconfermato Presidente Edmondo Bianconi ed eletto Vice Presidente Antonio Martini. Per Unicea è stato eletto Presidente Gianpaolo Meloni (Unicar SpA), Vice Presidente è Franco Lorenzo Greco (CLS SpA – CGT Logistica Sistemi). Infine per Unimot è stato riconfermato Presidente Emanuele Pagani (MTU Italia Srl), Vice Presidente è Andrea Piccione (AB Volvo Penta).

Il Collegio dei Revisori dei conti, invece, è stato affidato a: Giuseppe Gagliani Caputo della Società CLS SpA CGT Logistica Sistemi; a Mario Camisa della JCB SpA e ad Alessandra Ferli della VOLVO CE Italia SpA. Per quanto riguarda il Collegio dei Probiviri sono stati eletti Roberto Borsani (SANY ITALY Srl) e Elena Pallicelli ( VOLVO CE Italia SpA).
 
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