Carrello 0
NORMATIVA

Appalti, efficienza energetica, scuole: in arrivo semplificazioni

di Rossella Calabrese

Il decreto in Consiglio dei Ministri venerdì: Banca dati nazionale dei contratti pubblici e riqualificazione degli edifici scolastici

Vedi Aggiornamento del 17/12/2012
26/01/2012 - Dopo la pubblicazione in Gazzetta e l’entrata in vigore del decreto-legge sulle liberalizzazioni e le infrastrutture (DL 1/2012), il Governo è di nuovo al lavoro per definire le misure di semplificazione delle procedure amministrative.

Sarà infatti sul tavolo del Consiglio dei Ministri di domani, il decreto-legge Semplificazione e sviluppo, che prevede importanti novità per numerosi settori, tra cui appalti, efficienza energetica, edilizia scolastica e abitativa, ambiente.

Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici
Sarà istituita presso l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture la “Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici” (Bdncp), che dovrà “favorire la riduzione degli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi informativi e assicurare l’efficacia, la trasparenza e il controllo in tempo reale dell’azione amministrativa anche al fine del rispetto della legalità e del corretto agire della pubblica amministrazione e prevenire fenomeni di corruzione”.
 
Dal 1° gennaio 2013 la Banca dati nazionale dei contratti pubblici acquisirà la documentazione sul possesso dei requisiti da parte delle imprese che partecipano alle gare e le stazioni appaltanti verificheranno il possesso di tali requisiti esclusivamente tramite la Bdncp.
 
Responsabilità solidale negli appalti
Negli appalti di opere e servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato assieme all’appaltatore e agli eventuali subappaltatori, entro due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, le quote di trattamento di fine rapporto e i contributi previdenziali dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell'inadempimento.
 
Sponsor per interventi sui beni culturali
Potranno essere selezionati sponsor per la realizzazione di interventi sui beni culturali. Le amministrazioni aggiudicatrici competenti dovranno inserire nel programma triennale dei lavori Gli interventi in relazione ai quali intendono ricercare sponsor e quelli per i quali siano pervenute dichiarazioni spontanee di interesse alla sponsorizzazione. La ricerca dello sponsor avverrà mediante bando pubblico.
 
Modernizzazione degli immobili scolastici
Per riqualificare e razionalizzare il patrimonio immobiliare scolastico e per ridurre le spese correnti di funzionamento, verrà redatto un Piano nazionale di edilizia scolastica. Il Piano, che dovrà essere approvato dal Cipe, dovrà prevedere interventi di ammodernamento e recupero del patrimonio esistente, anche ai fini della messa in sicurezza degli edifici, e di costruzione e completamento di nuovi edifici scolastici, da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, favorendo il coinvolgimento di capitali pubblici e privati.
 
In particolare, il Piano dovrà: individuare il patrimonio immobiliare pubblico (aree ed edifici, anche militari, non più utilizzati) che possa essere destinato a funzioni scolastiche; prevedere la costituzione di fondi immobiliari destinati alla valorizzazione del patrimonio scolastico o alla promozione di strumenti finanziari immobiliari innovativi per l’acquisizione e la realizzazione di immobili per l’edilizia scolastica; favorire la partecipazione dei privati, attraverso agevolazioni amministrative e fiscali (trasferimento di diritti edificatori, riduzione del prelievo fiscale di pertinenza comunale o degli oneri di costruzione, ecc.); promuovere la messa a disposizione di immobili di proprietà pubblica a uso scolastico suscettibili di valorizzazione e dismissione in favore di soggetti pubblici o privati, mediante permuta con immobili già esistenti o da edificare e da destinare a nuove scuole.
 
Nel frattempo, in attesa della definizione del Piano, saranno avviati gli interventi prioritari e immediatamente realizzabili per la messa in sicurezza delle scuole e il risparmio energetico. Il Ministro dell’istruzione potrà, inoltre, definire un piano straordinario di costruzione di nuovi edifici scolastici, da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.
 
Efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari
Entro 24 mesi dall’entrata in vigore del decreto le amministrazioni proprietarie di scuole, università ed enti di ricerca dovranno adottare misure per il contenimento del consumo energetico e per migliorarne l’efficienza energetica, anche utilizzando, in deroga all’articolo 12 del DL 98/2011, i contratti di servizio energia di cui al Dpr 412/1993 e al Dlgs 115/2008.
 
Abilitazione delle imprese installatrici di impianti negli edifici
L’abilitazione delle imprese esercenti attività di installazione, ampliamento e manutenzione degli impianti negli edifici, di cui all’articolo 3, del DM 37/2008, varrà per tutte le tipologie di edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso.
 
Piano nazionale di edilizia abitativa
Per accelerare l’iter del Piano nazionale di edilizia abitativa, l’intesa per gli accordi di programma verrà resa nella seduta del Cipe ed eventuali rimodulazioni degli interventi saranno approvate con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Eventuali atti aggiuntivi agli accordi di programma saranno ratificati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze.
 
Dichiarazione unica ambientale per le PMI
Per semplificare gli adempimenti a carico delle piccole e medie imprese, sarà rivista la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale, in base ai seguenti principi: l’autorizzazione sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica ed autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale; l’autorizzazione unica ambientale è rilasciata da un unico soggetto; il procedimento deve essere improntato al principio di proporzionalità degli adempimenti amministrativi in relazione alla dimensione dell'impresa e al settore di attività, nonché all’esigenza di tutela degli interessi pubblici e non dovrà comportare l’introduzione di maggiori oneri a carico delle imprese.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati