Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Equo compenso e gare di progettazione agili, le proposte dei professionisti
PROFESSIONE Equo compenso e gare di progettazione agili, le proposte dei professionisti
NORMATIVA

Imu, edilizia, professioni e infrastrutture: tutte le ricette della crescita

di Paola Mammarella

Riduzione imposta municipale per invenduto e ex Iacp, abolizione tariffe e semplificazione in CdM

Vedi Aggiornamento del 05/03/2012
Commenti 12105
20/01/2012 – Liberalizzazioni, edilizia e infrastrutture. Sono confluite in una unica bozza di decreto le misure per la crescita all’esame del Consiglio dei Ministri, che fino a qualche ora fa viaggiavano parallele in due differenti proposte. La versiona entrata presenta qualche novità rispetto a quelle circolate nei giorni scorsi, che in alcuni casi avevano destato polemiche su contenuti poi smentiti da fonti governative.
 
Liberalizzazioni
Abolizione delle tariffe professionali e revisione delle norme sui tirocini restano lo zoccolo duro della bozza di decreto legge per le liberalizzazioni.
Sulle tariffe, il Ministro Severino è decisa sull’abolizione delle tariffe minime e massime e sulla completa libertà di negoziazione dei compensi, in linea con la Manovra di agosto e con la Legge di Stabilità. Un piccolo passo indietro potrebbe essere fatto per le liquidazioni giudiziali del compenso, per le quali Severino ha detto che occorrerà individuare parametri di riferimento.

L’altra misura è quella relativa al tirocinio. La bozza di decreto della scorsa settimana prevede che il tirocinio o la pratica finalizzati all’iscrizione negli albi professionali possano essere svolti nell’ultimo biennio di studi. Severino sembra orientata a prevedere un tirocinio da svolgere in parte durante i corsi universitari e in parte negli studi professionali.

Il provvedimento mira anche a sbloccare gli investimenti per lo sfruttamento delle risorse energetiche nazionali strategiche, rallentati dalla competizione con altre attività di sfruttamento del territorio.
 
Il testo entrato in CdM ha fatto dietrofront sugli investimenti off shore più vicini alla costa. Nella versione precedente era stato ipotizzato di prendere come riferimento il limite delle 5 miglia anzichè quello delle 12 miglia.
 
Novità anche per il piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale. Fermi restando l’obbligo di predisposizione annuale del piano e le procedure di valutazione, consultazione pubblica ed approvazione, la bozza propone di sottoporre annualmente il piano alla verifica di assoggettabilità a procedura VAS e ogni tre anni alla procedura VAS. Con un notevole risparmio in termini di tempo.
 
Edilizia, casa e infrastrutture
La bozza di decreto sulle infrastrutture proponeva l’esenzione dell’Imu per tre anni sull’invenduto a favore delle imprese costruttrici, ma anche a favore degli ex Iacp, che risparmierebbero 150 milioni di euro da destinare alla riqualificazione del patrimonio esistente per il recupero di nuovi alloggi. Il nuovo testo circolato concede invece ai Comuni la possibilità di decidere una riduzione fino allo 0,38% per un periodo non superiore a 3 anni.
 
Tra le priorità del Ministero spicca anche la semplificazione nel procedimento di redazione e approvazione dei progetti relativi ad infrastrutture, ma anche l’emissione di project bond, cioè obbligazioni delle società di progetto per il finanziamento delle opere.
 
La finanza di progetto, che ha come protagonisti gli investimenti dei privati, diventa più efficiente e non viene più considerata uno strumento cui ricorrere solo in mancanza di risorse pubbliche.

Chiarimenti anche nella disciplina delle terre e rocce da scavo, che mira alla riduzione dei costi delle infrastrutture in particolare per le opere infrastrutturali che prevedono la realizzazione di gallerie, con un risparmio stimato tra i 20 e i 40 euro per metro cubo.
 
Dovrebbero poi essere varate le disposizioni attuative per il dialogo competitivo, entrato in vigore col regolamento attuativo del Codice Appalti, che consente alle Pubbliche Amministrazioni, in caso di appalti particolarmente complessi, di confrontarsi con gli operatori per individuare la soluzione migliore.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui