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Equo compenso e gare di progettazione agili, le proposte dei professionisti
PROFESSIONE Equo compenso e gare di progettazione agili, le proposte dei professionisti
NORMATIVA

Liberalizzazione professioni e energia: le soluzioni per la crescita

di Paola Mammarella

Si delinea lo scenario per la competitività, convalida definitiva delle misure attesa con l’ok di Eurogruppo e Consiglio Europeo

Vedi Aggiornamento del 06/02/2012
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19/01/2012 – Sembra più chiaro lo scenario della crescita in Italia. Dopo l’apprezzamento per la manovra sul risanamento dei costi e i segnali positivi ottenuti in questi giorni durante gli incontri con i vertici europei, dovrebbero essere definite entro la fine della settimana le riforme sulle liberalizzazioni che, oltre alle professioni, dovrebbero coinvolgere il settore energetico

Energia
Secondo la relazione della bozza di decreto, gli investimenti per lo sfruttamento delle risorse energetiche nazionali strategiche sono rallentati dalla competizione con altre attività di sfruttamento del territorio. Lo sblocco potrebbe essere determinato dal coinvolgimento dei residenti nelle attività economiche, che secondo le stime sono in grado di generare maggiore crescita e occupazione.
 
Secondo alcune indiscrezioni, smentite in seguito dal Ministero dell'Ambiente, il decreto propone inoltre di rendere possibili gli investimenti off shore più vicini alla costa, prendendo come riferimento il limite delle 5 miglia, adeguato sia alla protezione dell’ecosistema che al maggiore sfruttamento economico delle risorse.
 
Le novità riguardano anche l’approvazione del piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale. Fermi restando l’obbligo di predisposizione annuale del piano e le procedure di valutazione, consultazione pubblica ed approvazione, la bozza propone di sottoporre annualmente il piano alla verifica di assoggettabilità a procedura VAS e ogni tre anni alla procedura VAS.

Come si legge nella relazione, si può accelerare la procedura di approvazione del Piano agendo sulla procedura di Valutazione Ambientale Strategica. Oggi la procedura VAS è svolta dal Ministero dell’Ambiente ogni anno. Il Piano è deliberato e trasmesso al Mise a gennaio, lo svolgimento della VAS impiega un tempo variabile da 6 a 8 mesi e si arriva a conclusione più o meno alla fine dell’anno.
 
La continua reiterazione della procedura VAS rallenta la realizzazione del Piano, senza che ci siano seri motivi di carattere ambientale, tenuto anche conto che ciascuna opera rilevante prevista dal Piano deve poi essere sottoposta a VIA.
 
La bozza propone quindi di conservare la previsione di realizzazione di un Piano annuale che individui gli investimenti programmati e da realizzare nel triennio successivo, prevedendo la realizzazione della VAS sul Piano nel primo anno di ciascun triennio. Nei restanti due anni, che costituiscono prevalentemente uno stato di avanzamento di quanto programmato e già approvato l’anno precedente, è invece prevista l’applicazione della procedura di verifica di assoggettabilità ai sensi del Codice Ambiente.In questo modo, sarebbe possibile valutare solo gli effetti significativi sull’ambiente eventualmente non considerati nell’esame dell’anno precedente.

Tariffe professionali e tirocinio
Dovrebbero essere questi i due temi che il Ministro della Giustizia Paola Severino inserirà nel decreto sulle liberalizzazioni.

Sulle tariffe, il Ministro Severino è decisa sull’abolizione delle tariffe minime e massime e sulla completa libertà di negoziazione dei compensi, in linea con la Manovra di agosto e con la Legge di Stabilità. Un piccolo passo indietro potrebbe essere fatto per le liquidazioni giudiziali del compenso, per le quali Severino ha detto che occorrerà individuare parametri di riferimento.

L’altra misura è quella relativa al tirocinio. La bozza di decreto della scorsa settimana prevede che il tirocinio o la pratica finalizzati all’iscrizione negli albi professionali possano essere svolti nell’ultimo biennio di studi. Severino sembra orientata a prevedere un tirocinio da svolgere in parte durante i corsi universitari e in parte negli studi professionali.

Le misure saranno convalidate in modo definitivo dall’Eurogruppo, previsto per lunedì 23 gennaio, e dal successivo Consiglio Europeo.

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