Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
APE, asseverazioni e calcolo dei requisiti: gli step per ottenere il superbonus 110%
NORMATIVA APE, asseverazioni e calcolo dei requisiti: gli step per ottenere il superbonus 110%
ARCHITETTURA

Una terra di mezzo fra natura e cultura

di Mauro Lazzarotto

La Ann Arbor District Library di InFORM Studio offre grandi spazi per la lettura e non solo

Commenti 5273
03/02/2012 - Gli americani di InFORM Studio sono gli autori della nuova ala della Ann Arbor District Library, nella regione dei grandi laghi degli stati Uniti, in Michigan. La biblioteca si pone come centro di attrazione di una comunità molto ampia e propone molti servizi che farebbero storcere il naso ai bibiotecari di casa nostra.
  E stata infatti una delle prime biblioteche pubbliche in America a sperimentare (con successo) il prestito dei videogiochi per attrarre gli adolescenti e i ragazzi in biblioteca. Ma non si limita a questo, ospitando al proprio interno tornei di vario genere, lezioni di ballo e di cucina, ecc. Questa biblioteca si pone come un luogo flessibile di socializzazione e come una terra di mezzo fra saperi e interessi diversi.
  Situata a margine di una grande area boschiva, vicino alla città di Ann Arbour, la biblioteca è il risultato di un paziente lavoro di progettazione partecipata, che  ha saputo preservare una buona dose di indeterminatezza, senza fretta di chiudere il cerchio e definire ogni spazio. Da un punto di vista architettonico, l'elemento più caratteristico sono i grandi tronchi, usati come pilastri, che percorrono tutta la grande facciata vetrata, dialogando con la scansione regolare di questa.

All'interno si può ammirare un'abile e fantasioso utilizzo del legno di frassino, che dalle elaborate geometrie del pavimento diventa rivestimento, divisorio ed anche elemento decorativo. La luce color miele del legno e la grande vetrata attraverso la quale il bosco è sempre visibile sono gli elementi principali del riuscito rapporto fra edificio e contesto naturale.

Questa nuova ala è poi un modello riuscitissimo di progettazione sostenibile, premiato anche da un riconoscimento dell'AIA, che sfrutta l'irraggiamento e l'illuminazione naturale, regola la temperatura con il suo tetto verde, riutilizza l'acqua piovana e gestisce il raffrescamento estivo con un raffinato sistema di moti convettivi.
 
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui