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RISPARMIO ENERGETICO

In arrivo un nuovo sistema di incentivi per le fonti rinnovabili

di Rossella Calabrese

Il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera: gli aiuti costeranno 200 miliardi di euro nei prossimi 15-20 anni

Vedi Aggiornamento del 09/07/2012
Commenti 30479
13/03/2012 - Saranno emanati a breve tre decreti ministeriali che ridefiniranno gli incentivi destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Lo ha annunciato il Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, intervenendo qualche giorno fa alla presentazione del Rapporto 2011-12 “Il Governo dell’energia per lo sviluppo del Paese” di Italiadecide.
 
L’incentivazione delle rinnovabili finora “non è stata ottimale, soprattutto in termini di costi per il Paese” ha spiegato il Ministro, aggiungendo che “è stato privilegiato il settore elettrico, a scapito di quello termico e dell’efficienza energetica”. L’Italia, secondo il Ministro, ha assegnato “incentivi molto generosi”, in particolare al solare, ma non ha previsto adeguati meccanismi di contenimento dei volumi. Tutto questo ha determinato “una vera e propria esplosione degli impianti ed un costo molto elevato per il Paese”.
 
Traducendo in termini economici, Passera ha detto che l’Italia ha già maturato 9 miliardi di euro all’anno di incentivi a carico di famiglie e imprese. “Poichè gli incentivi durano 15-20 anni - ha aggiunto -, questo ‘debito’ vale tra i 150 e i 200 miliardi. E tali costi crescono di mese in mese: circa 200 milioni all’anno in più ogni mese che passa”.
 
Inoltre, secondo Passera, “il ritorno economico di questi investimenti sulla filiera italiana è stato spesso non ottimale, a causa della forte spinta su tecnologie dove l’Italia non ha, e faticherebbe ad avere, una leadership industriale, in particolare nel solare, dove circa il 50% degli investimenti viene speso in apparecchiature importate”.
 
In definitiva, il Ministro ha annunciato l’intenzione del Governo di rilanciare lo sviluppo delle rinnovabili con un approccio alla crescita più virtuoso, basato sull’efficienza dei costi e sulla massimazione del ritorno economico e ambientale per il Paese. Su questi criteri si baseranno, quindi, i tre decreti ministeriali che ridefineranno il modello di sviluppo nel campo delle rinnovabili.
 
La nuova Strategia Energetica Nazionale del Governo sembrerebbe, quindi, mettere in discussione gli aiuti alle rinnovabili e rimettere al centro le fonti energetiche tradizionali.
 
E infatti, a preoccupare ancora di più gli operatori delle rinnovabili sono state le parole del Ministro sulla volontà del Governo di rilanciare la produzione nazionale di idrocarburi. “L’Italia può diventare il principale hub per l’ingresso di gas dal Sud verso tutta l’Europa” - ha detto Passera nel suo discorso. Per realizzarlo - ha proseguito - occorrono sia infrastrutture che regole e strutture di mercato: le infrastrutture fondamentali sono i rigassificatori di Gnl, i gasdotti di importazione e gli stoccaggi. Per quanto riguarda le regole, Passera ha citato l’obiettivo più importante: la separazione proprietaria di Snam.

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Altri commenti
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Valerio

In risposta a "giuseppe46": dal punto di vista "tecnico economico" come dici tu, il FV sulle facciate NON è la soluzione ottimale. La soluzione ottimale caso mai è la "parziale integrazione" (usando la dicitura del secondo conto energia). Perché i moduli funzionano meglio (ventilazione) e perché il loro costo di installazione è inferiore. Inoltre il peso di FV in bolletta NON è la causa principale delle ns bollette care (tanto è vero che le ns. bollette erano le più care di europa anche 3 o 4 anni fa quando il FV NON incideva affatto!). Infine, quando si fa un analisi tecnico economica, si devono considerare TUTTI gli aspetti tecnici ed economici. E la vera sfida è calcolare i benefici indotti di una fonte pulita contro una fonte inquinante e che mantiene la dipendenza dall'estero. La valutazione diviene più complessa certo, ma sono questi i numeri che vorrei venissero approfonditi. Gli altri sono fuorvianti!

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giuseppe46

ENERGIA ELETTRICA. Tutti gli esperti in materia affermano che le fonti rinnovabili non saranno sufficienti per garantire il crescente fabbisogno di energia elettrica in Italia. Avendo rinunciato al nucleare e rifutando il carbone sarà necessario aumentare la quota attualmente garantita dal metano del Mare del Nord, della Russia, dell'Algeria, della Libia che arriva in Italia con metadonodotti. Per non dipendere totalmente dai metanodotti bisognerebbe utilizzare gas liquefatto importato tramite metaniere e rigassificato per essere immesso in rete, anche per garantire una pluralità di offerta e quindi negoziare migliori condizioni con i Paesi venditori. Pertanto sarà necessario costruire altri rigassificatori. E' quanto sostengono tutti gli esperti in materia.

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giuseppe46

Credo che le questioni tecnico-economiche vadano esaminate sulla base di criteri tecnici ed economici. Sembra un'ovvietà ma purtroppo spesso non è così. In Italia abbiamo assistito a un boom di parchi fotovoltaici realizzati solo per finalità speculative derivate dagli incentivi più alti al mondo (è un dato di fatto facilmente verificabile). Le famiglie e le imprese italiane stanno pagando l'energia elettrica il 30-40% in più della media europea anche a causa di questi incentivi scaricati sotto forma di addizionale sulle bollette. Da fonte Terna e AEEG si apprende che tali incentivi per il 2011 ammontano a 7,9 miliardi di euro (di cui 4 mld dovuti al fotovoltaico per produrre il 2,8% dell'energia elettrica consumata in Italia nel 2011). Si prevede che tale importo diventerà 10,5 mld nel 2012 (di cui 5,9 per il fotovoltaico). QUANTO AI VANTAGGI OCCUPAZIONALI DEVO RICORDARE CHE LA MAGGIOR PARTE DEI COMPONENTI DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SONO IMPORTATI DALLA CINA, DALLA GERMANIA, ETC. A VANTAGGIO DELL'OCCUPAZIONE DI QUEI PAESI. LA MIA OPINIONE (LARGAMENTE CONDIVISA DAI VERI ESPERTI DEL SETTORE) E' CHE IL FOTOVOLTAICO SOSTENIBILE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO ED AMBIENTALE SIA IL FOTOVOLTAICO INTEGRATO NEGLI EDIFICI (FACCIATE, COPERTURE, FRANGISOLE, ETC.) CHE E' ANCHE A CHILOMETRO ZERO.VALE PER PICCOLE E PER GRANDI COSTRUZIONI. IN CINA, EMIRATI ARABI E ALTROVE PER IL MONDO SONO STATI COSTRUITI E SI STANNO COSTRUENDO EDIFICI ALTI CENTINAIA DI METRI CON RISULTATI ECCELLENTI ANCHE DAL PUNTO DI VISTA ESTETICO.

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grenlux

Quì c'è qualcosa di losco!!! Qualcosa di poco chiaro in arrivo.... come sempre d'altronde. Allora partiamo dal fatto che questo momento siamo obbligati ad acquistare energia rinnovabile dalla germania.Una sorta di multa UE mi sembra, correggetemi se sbaglio!!! Quando sento parlare di GAS mi si rizzano le orecchie, gatta ci cova, visto che l'idrocarburo lo dobiamo comprare dal nord africa e da PUTIN compagno di merende del berlusco. A questo punto pare che il piccoletto sia ancora molto influente nella cosca tenica. Se disincentivano le FER mi auguro che la UE appioppi a sto governo multe megagalattiche. Giuseppe,non fare il bastian contrario....non dire in italia, vai all'estero e vedi quanti impianti sono in funzione. tutta l'europa sta contribuendo alle FER. SE VA IN PORTO LA BOZZA VIVA LA CORRUZIONE DELLE CORPORAZIONI MI SON ROTTO LE PALLE VADO AVANTI CON LE MIE CENTRALINE AD ACQUA, AMO L'AMBIENTE E MI PIACE VEDERLE GIRARE....AFFANCULO LE MANIE PERSECUTORIE DI STATO.....

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Gianluca

Scrivete solo se siete informati e avete cognizioni di causa, di criticatori inutili ignoranti c'è pieno il mondo. Primo: informatevi sulle sanzioni e le leggi europee riguardanti le energie rinnovabili. Secondo: peggio è pensare che una certificazione energetica non rispetti l'attestazione di pertinenza, se ciò capitasse la persona incaricata e firmataria diventa legalmente perseguibile, con sospensione del potere di firma. Visto che l'incaricato alla certificazione deve essere esterno all'impresa costruttrice o all'immobiliare, chi ha voglia ed è così stupido da voler rischiare di pagare i danni per conto di altri oltre a perdere il proprio business? Con ciò sono comunque d'accordo sugli ultimi sviluppi che hanno tolto gli incentivi per i campi fotovoltaici, abbiamo un sacco di tetti e coperture dove l'impatto estetico e la sottrazione del terreno agricolo al suo scopo primario è abbastanza contestabile. Con ciò mi sento comunque di spezzare una lancia nel confronto degli agricoltori che, in questo momento, sono comunque vittime della filiera commerciale. Ma se non si svegliano loro a sviluppare un commercio parallelo...... ma questo è un'altro discorso.....

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davidemelandri

la politica anzi i politici sono l'oppio dei popoli, ci vogliono narcotizzare con discorsi ad effetto che riempiono la testa di chi non sa ragionare con il proprio cervello e a quanto leggo ce ne sono tanti, ritengo innanzi tutto veramente arrogante e intimidatorio il linguaggio e le azioni dei ns politici e politicanti, quando dichiara il ministro Passera denota ingnoranza in materia di ricavi da fonti rinnovabili, certo che se non calcoliamo i miliardi che la produzione di energia pulita fà risparmiare all'enel in MWh grazie alla diminuzione di fab bisogno durante le ore diurne, certo che lEnel se ne guarda bene dal rendere pubblica la verità, d'altronde cosa si può pretendere da un ente statale che evade il fisco (alcuni miliardi di €) ed in più è arrabbiato perchè grazie all'intelligenza degli italiani si è visto sfumare il businness del nucleare. Povera italia, governata da filoberlusconiani cammuffati da tecnici che giocano a fare economia di potere a livello internazionale e il ns paese che non ne trae nessun beneficio anzi scendiamo sempre più verso una discesa senza ritorno e di questo dobbiamo dire grazie ai ns politici di qualsiasi schieramento essi siano.Sono molto preoccupato per i ns giovani, dobbiamo lottare con tutte le ns forze per difenderci da questi governi dittatordemocratici.

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Luca

Giupeppe46 : Forse dimentichi che il comparto delle rinnovbaili ha portato un sacco di posti di lavoro e se non fosse stato per le speculazioni dei POLITICI MANGIASOLDI saremmo cresciuti ancora e la crisi la potremmo superare invetsendo in EFFICIENZA ENERGETICA mixando tutto ciò che è rinnovabili o risparmio energetico. Prova a vedere le SPECULAZIONI dei costruttori edili che ti vendono case SUPERINEFFICIENTI e se ne fregano del costo di gestione delle abititazioni che i cittadini acquistano con certificazioni fasulle perchè basta solo PAGARE in Italia e tutto va bene e magari si chiude un occhio sulle documentazioni che vengono presentate in comune. La crisi l'hanno creata loro con LA FANTAFINANZA e dando soldi ai LORO AMICI di partito, di giunta, di comune ecc... Scendete dal fico..........

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giuseppe46

CONCORDO CON IL MINISTRO PASSERA. LE RINNOVABILI E IN PARTICOLARE IL FOTOVOLTAICO IN ITALIA SONO PURE SPECULAZIONI FINANZIARIE PAGATE A CARO PREZZO DALLE FAMIGLIE E DALLE IMPRESE E CONTRIBUISCONO IN MODO INSIGNIFICANTE AL FABBISOGNO DI ENERGIA ELETTRICA. INOLTRE PARCHI FOTOVOLTAICI CHE OCCUPANO TERRENI COLTIVABILI, ROTORI EOLICI CHE DANNEGGIANO IL PAESAGGIO, PRODOTTI AGRICOLI SOTTRATTI ALL'ALIMENTAZIONE, IL TUTTO REALIZZATO SOLO PER INCASSARE GLI ALTI INCENTIVI SOTTRAGGONO RISORSE A INVESTIMENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE DOVREBBERO ESSERE VALUTATI E RALIZZATI IN BASE AL RAPPORTO COSTI/BENEFICI.

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GINO!!

SIAMO ALLO SPUMANTE....UBRIACATI ALLE PAROLE DEI POLITICI, NON CI RICONOSCIAMO NEPPURE SE SIAMO DAVANTI ALLO SPECCHIO, IL CORAGGIO A QUESTO PUNTO E' DI ANDARE AVANTI OGNUNO PER CONTO PROPRIO; FORSE E' QUELLO CHE I POLITICI VOGLIONO....NON CI CAPISCO PIU' UNA MAZZA!!!