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RISPARMIO ENERGETICO

Risparmio energetico, accordo con i Comuni in Emilia Romagna

di Paola Mammarella
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Efficientamento edifici della PA come previsto da patto dei sindaci e area vasta

Vedi Aggiornamento del 13/05/2013
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01/03/2012 – Emilia Romagna e Anci Regionale hanno sottoscritto un accordo per proseguire il Piano attuativo per il triennio 2011-2013 del Piano energetico regionale.
 
Produzione di energia da fonti rinnovabili, copertura con pannelli fotovoltaici e sfruttamento della geotermia sono gli interventi attraverso i quali i Comuni potranno migliorare il proprio patrimonio edilizio. Tra gli interventi spiccano inoltre quelli possibili grazie al Fondo Kyoto.
 
Agendo sul patrimonio edilizio e sul fabbisogno energetico comunale, gli enti locali contribuiscono alla riduzione dei costi amministrativi e stimolano i privati ad intraprendere interventi analoghi.
 
Il ruolo delle amministrazioni comunali nel miglioramento dell’efficienza energetica è sancito anche dalla Commissione Europea. Con il patto dei sindaci, infatti, il sindaco, con il sostegno del consiglio comunale, impegna l’amministrazione a ridurre la quota di emissioni di CO2 relativa all’intero territorio Comunale almeno del 20% entro il 2020.
 
Il ruolo del Comune previsto da patto dei sindaci è complementare alla pianificazione energetica di area vasta che la Regione ha definito con il Piano triennale attuativo 2011-2013 del Piano energetico regionale.
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