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A designer A day: il contest per designer autoproduttori
DESIGN NEWS

A designer A day: il contest per designer autoproduttori

La scommessa vinta al Fuorisalone 2012

Vedi Aggiornamento del 08/03/2013
15/5/2012 - Il famoso detto “una mela al giorno ...” si trasforma in “un designer/progetto al giorno”, da cui il titolo dell’iniziativa e del concorso A designer A day, presentato durante il Fuorisalone 2012. 

 La Trentina, azienda che produce e commercializza mele, in collaborazione con DesignHUB e con la supervisione scientifica del dipartimento INDACO del Politecnico di Milano, ha voluto sostenere e promuovere giovani designer under 35, dando spazio alla loro creatività attraverso un contest. Nessun limite per la tipologia di progetto da presentare che doveva solo essere AUTOPRODOTTO.

Una scommessa vinta: infatti in poco più di una settimana dalla pubblicazione del bando (che si era aperto il 26 marzo chiudendosi il 6 aprile), il concorso conferma un fenomeno che si manifesta sempre di più con forza e passione anche nei numeri: circa un centinaio di candidature in soli 10 giorni. Tanti progetti e tante idee, spesso di assoluta qualità.

Quella dei designer autoproduttori è una realtà emergente, che va incoraggiata, come ha fatto La Trentina, azienda che non si occupa di design ma che ha creduto e crede di poter comunicare attraverso di esso, in maniera innovativa e creativa.

DesignHUB e il dipartimento INDACO del Politecnico di Milano hanno reso possibile tutto questo, selezionando i vincitori e creando un archivio online e consultabile gratuitamente di tutti i progetti autoprodotti partecipanti, un database unico nel suo genere, che si auspica possa incrementarsi con il tempo e possa diventare un terreno di dialogo e di nuove proposte. (http://www.designhub.it/adad/category/designer/partecipanti).

Sette i progetti selezionati che sono stati esposti durante il Fuorisalone:
- István Böjte (ungheria) con Kopia, accessori componibili in porcellana e sughero, ispirati ad un antico culto ungherese del XVIII secolo
- BRANCHIE [Silvia Basso + Giuliana Tammaro](italia) con Branchie spead, quartino con attitudine “parassita”
- Simone Gasperi (italia) con RAY, tavolo “senza metallo” e MICKY, sedia “svedese”
- Michael Kainhofer (austria) con MYRA, tavolo realizzato utilizzando il minor numero possibile di materiale e macchinari
- Idoia Mendiola (spagna) con Handglass, collezione di bicchieri muranesi “appesi” 
- Filippo Sironi (italia) con Sinori, strumento musicale a percussione
- Tian Tang (cina) con Come & Draw, tavolo da disegno per bambini destinato agli spazi pubblici

Una menzione speciale è stata attribuita a Dale Hardiman (australia) con Klag, sedia realizzata con un nuovo materiale cementizio con capacità strutturali.
© Riproduzione riservata

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