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Architettura biomorfa per la centrale di Vaillo + Irigaray

di Cecilia Di Marzo

Il centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani ha naso, occhi e squame di rivestimento

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26/06/202 - Per il CRRSU - Centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani di Huarte (Spagna) lo studio Vaillo + Irigaray Architects ha creato un edificio che, contrariamente agli altri della stessa tipologia, è in grado di coesistere con altri all'interno della città. La maggior parte di questi edifici industriali hanno le sembianze di vere e proprie fabbriche, "cieche" e insensibile verso l'ambiente. 

Il CRRSU di Huarte è stato, invece, progettato come centrale dai tratti biomorfi, in grado di accentuare la propria 'personalità': “un edificio che guarda e annusa, dotato di naso e occhi”. Le macchine al suo interno, piuttosto rumorose, hanno reso necessario rivestire l'edificio con vari strati di protezione acustica, simili alle squame di un pesce. Un rivestimento riconoscibile e dotato di una scala di riconoscibilità riconducibile, forse concettualmente, alle peculiarità del luogo e alla cultura che deve generare: una cultura ecologica e "verde".

La struttura è interamente avvolta da un patchwork formato da lastre di grandi dimensioni (2,5 mx1,5 m) in lamiera di alluminio laccato riciclabile e di spessore minimo. Il suo sistema di costruzione si basa su un processo di "ottimizzazione del materiale di rivestimento" e quindi sfrutta la deformazione propria della lamiera sottile: ne deriva un'immagine di squame "rigonfie" che fanno pensare a una sorta di rigonfiamento dovuto ai gas prodotti internamente dal processo.

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