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Il risparmio energetico in classe A sceglie le pompe di calore a gas Aisin di Tecnocasa Climatizzazione

La tecnologia green la climatizzazione centralizzata di un condominio romano

TECNOCASA CLIMATIZZAZIONE, climatizzazione centralizzata di un condominio romano
TECNOCASA CLIMATIZZAZIONE, Pompe di Calore a Gas AISIN
ECNOCASA CLIMATIZZAZIONE, Pompe di Calore a Gas AISIN
ECNOCASA CLIMATIZZAZIONE, Pompe di Calore a Gas AISIN
20/07/2012 - Il condominio nel comune di Roma, municipio XVIII in via Airasca, è composto da 32 unità abitative, di cui 8 sviluppate su livello unico e 24 su 2 livelli. La struttura, nuova sia per progettazione sia per costruzione, fa parte di un lotto più ampio che comprende anche 6 unità trifamiliari e 5 bifamiliari.

Questa è solo l’ultima installazione di Tecnocasa Climatizzazione, l’azienda di Loreto distributore unico europeo delle pompe di calore a gas (GHP) e del microcogeneratore a gas (MCHP) Aisin, azienda del gruppo Toyota. Il parco macchine attivato finora ha permesso di tagliare, ogni anno, l’emissione di 31.000 tonnellate di anidride carbonica.

Il condominio è oggi abitato solo in maniera parziale, in quanto i lavori sono stati conclusi da breve tempo e non sono ancora stati raccolti dati a consuntivo del consumo effettivo, ma i dati parziali sono molto incoraggianti. Come dichiara l’ingegner Riccardo Cinti della IMST Progetti che ha seguito il progetto, sia a livello strutturale che impiantistico – Per questo condominio in classe A, abbiamo scelto la tecnologia delle pompe di calore a gas perché meglio si adattava alle esigenze del fabbricato, in termini di prestazioni delle GHP stesse, di requisiti funzionali delle unità interne selezionate e degli spazi adibiti a centrale termo-frigorifera”.

L’impianto è stato installato da Maurizio Teti dalla ditta Termico 92 srl. L’edificio, in Classe A, per quanto concerne l’efficienza energetica e la progettazione ha tenuto conto delle attuali disposizioni governative per l’utilizzo di fonti rinnovabili ed il contenimento energetico trovando in Tecnocasa Climatizzazione e nei prodotti GHP Aisin un valido alleato alla realizzazione di tale obiettivo. Le pompe di calore a gas, nella maggior parte dei casi, consentono infatti di incrementare la classe energetica dell’edificio, conferendo maggior valore all’immobile.

Una GHP, se paragonata ad una caldaia di eguale potenza, permette di risparmiare, in un anno, 14 tonnellate di CO2 e con l’abbinamento del modulo AWS Yoshi, oggi disponibile anche nella nuova versione modulante, permette di realizzare impianti che usano l’acqua come fluido termovettore. Rispetto alla versione precedente, la logica di controllo è stata modificata consentendo di seguire il fabbisogno reale dell’edificio. Le pompe di calore a gas Aisin, inoltre, grazie al recupero del calore dal motore endotermico riescono a fornire un’importante quantità di acqua calda sanitaria in maniera totalmente gratuita, detta produzione di energia termica per il sanitario da “cascame” ha permesso di ridurre la superficie solare termica richiesta dalle nuove disposizioni comunali. Dette normative impongono che il 50% del fabbisogno termico sanitario sia assolto da fonti rinnovabili (solare). Gli organi di verifica, hanno accettato il recupero delle pompe di calore come “energia alternativa”.

L’IMPIANTO, CARATTERISTICHE E PERFORMANCE
Il condominio è servito da un impianto termico centralizzato formato da 3 GHP 20 HP collegate ad AWS Yoshi che generano il fluido vettore per il riscaldamento ed il raffreddamento. Inoltre, grazie al recupero sanitario di cui sono dotate, le GHP forniscono anche buona parte dell’acqua calda sanitaria. La restante parte di sanitario è assicurata da pannelli solari termici (18 moduli da 2,37 mq con inclinazione a 40°) e da una caldaia a condensazione da 100 kW. Alle 3 pompe di calore è prevista, nel prossimo futuro, l’aggiunta di una quarta macchina con un proprio modulo idronico AWS Yoshi.

La scelta di climatizzare il condominio con GHP Aisin è dovuta all’esigenza da parte del committente di avere una sola macchina con cui poter riscaldare e rinfrescare le unità abitative e, possibilmente, fornire parte dell’acqua calda per le esigenze sanitarie. In particolare, la scelta di un impianto idronico è stata dettata dalla maggiore facilità di calcolare le spese per riscaldamento e raffrescamento di ogni singola utenza e il rendimento energetico delle pompe di calore a gas, anche grazie al notevole recupero sanitario, sono state la valida integrazione, ai pannelli solari termici e caldaia a condensazione, per raggiungere la più elevata classe energetica, la classe A.
 
INTEGRAZIONE PER LA MASSIMA EFFICIENZA

Nel periodo estivo, e per buona parte della stagione invernale, il recupero sanitario riesce a coprire quasi totalmente le esigenze di acqua calda sanitaria e, in caso di necessità, si può contare sull’apporto dei pannelli solari termici. In questo modo l’utilizzo della caldaia a condensazione da 100 kW è previsto per coprire il 5-10% delle esigenze sanitarie, specie in quei periodi di mezza stagione in cui le GHP non sono utilizzate per climatizzare e l’irraggiamento solare non è sufficiente a coprire la produzione sanitaria di cui i 32 alloggi necessitano.

Il riscaldamento e raffrescamento è affidato esclusivamente alle 3 GHP Aisin collegate ad AWS; il circuito primario attraverso cui viaggia l’acqua calda o fredda prevede un collettore a valle del quale è presente un serbatoio da 750 litri che funge da accumulo, da qui partono poi le linee che vanno direttamente alle unità abitative. I terminali interni sono quasi esclusivamente fancoil alloggiati in apposite ventilcasseformi, scelti per ottimizzare lo sfruttamento dello spazio e per non avere elementi invadenti a livello estetico. In alcuni casi, su esplicita richiesta degli utenti finali, sono state installate unità interne diverse.

Il secondario, sul quale viaggia l’acqua calda sanitaria prevede 2 accumuli da 2.000 litri l’uno e sono collegati alle GHP, ai pannelli solari ed alla caldaia a condensazione. Le GHP naturalmente recuperano calore in rapporto al numero di macchine funzionanti ed alla percentuale di utilizzo di ciascuna pompa di calore, sufficiente, come detto, a garantire la quasi totalità dell’acqua calda sanitaria necessaria nelle stagioni più favorevoli (tarda primavera/estate). Il resto delle necessità sanitarie vengono coperte dai pannelli solari ed, in ultima istanza, in una percentuale di casi non superiore al 5-10%, dalla caldaia a condensazione.

CONSUMI E PREVISIONI DI RISPARMIO
L’impianto di climatizzazione sviluppa 192 kW in riscaldamento e 159 kW in raffreddamento e la previsione di utilizzo è per circa 3.000 h/anno. In base ai primi risultati analitici ed alle stime, è possibile stabilire che l’assorbimento massimo della centrale è di 13 mc/ora di metano al massimo del carico (dati stabiliti in fase di collaudo con struttura nuova e nel periodo tardo-invernale). Considerando il recupero sanitario, anche se limitato nel periodo invernale, possiamo tranquillante stabilire che il coefficiente di utilizzo del combustibile è pari a 1.66; cioè ogni 100 unità di combustibile immesso vengono fornite 166 unità di energia termica utile. Nel periodo estivo questo coefficiente operativo di prestazione rispetto al metano, aumenta più che sensibilmente, rasentando il 200% di rendimento (1 kw assorbito di metano, 2 Kw di energia frigorifera (termosanitaria).

Naturalmente i vantaggi economici variano da piano a piano e sono legati alle ore di utilizzo, che nel caso di questo condominio romano comprendono una fascia oraria molto ampia, quasi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e soprattutto al costo attuale dell'energia.

Come per tutte macchine anche le pompe di calore a gas Aisin necessitano di manutenzione ordinaria. La particolare progettazione e l’alta tecnologia di questi motori consentono di avere lunghi intervalli di tempo tra gli interventi di manutenzione (ogni 10.000 ore di funzionamento o cinque anni), con una revisione generale prevista dopo circa 40.000 ore e bassi livelli di rumorosità, comparabili a quelli delle pompe di calore elettriche.

La scelta dell’azienda marchigiana e del brand giapponese è derivata dalla riconosciuta affidabilità del motore delle macchine, dalla fiducia nel marchio e da un rapporto consolidato con i distributori. 

“Ho scelto Aisin per la valida collaborazione con Leonardo Streccioni, Capo Area Lazio di Tecnocasa Climatizzazione, ed alla mia assidua collaborazione in termini progettuali con la struttura di riferimento GHP Italia srl - confessa l’ingegnere Riccardo Cinti  della IMST Progetti – Riconfermo la mia fiducia nella tecnologia a pompa di calore a gas, sto infatti progettando una struttura sempre residenziale, in cui due pompe di calore GHP verranno utilizzate per il riscaldamento, la produzione di acqua calda sanitaria ed il raffrescamento di tutti gli ambienti”.


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