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MERCATI

In Trentino 2 milioni per il reinserimento degli edili

di Paola Mammarella

Da Agenzia Lavoro della Provincia di Trento e Provincia di Bolzano misure contro la dispoccupazione

Vedi Aggiornamento del 03/08/2012
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31/07/2012 – Due milioni di euro per il riassorbimento della disoccupazione nel settore edile. Succede in Trentino Alto Adige, dove l’Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento e la Provincia autonoma di Bolzano hanno reso pubblico un bando di gara per la gestione di servizi di formazione, orientamento e consiglio a favore dei disoccupati del settore edilizio.
 
L’iniziativa rientra nel programma a cofinanziamento del Feg, Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, conta su risorse per oltre 2 milioni di euro ed è riservata agli operatori con qualifica di imprenditore commerciale o equivalente.
 
Possono infatti partecipare società di consulenza ed enti professionali o di formazione in grado di gestire attività formative e di coaching, ma anche di orientamento, in modo da favorire il rientro nel mercato del lavoro.
 
L’obiettivo è accompagnare al reinserimento lavorativo disoccupati e occupati a tempo parziale espulsi dal settore dell’edilizia tra il 1 marzo 2010 e il 1 dicembre 2010. Per questo  i servizi resi saranno personalizzati sulla base delle aspirazioni dei singoli e delle opportunità offerte dal mercato.
 
Tra le misure contenute nel bando ci sono infatti politiche attive del lavoro, basate sull’orientamento e sul coaching, ma anche sul bilancio delle competenze individuali e sulla formazione sia di base sia specialistica. Nei percorsi per il reinserimento sono poi previsti tirocini professionalizzanti.
Ai partecipanti sarà erogata una indennità di partecipazione.
 
L’appalto di servizi per il reinserimento professionale è diviso in due lotti perché l’attività sarà svolta sia sul territorio della provincia di Bolzano sia su quello della provincia di Trento.
Gli operatori interessati possono partecipare a scelta a uno dei due lotti o ad entrambi.
 
L’importo complessivo della gara è di circa 2 milioni di euro, di cui 1.49 milioni per il lotto destinato alla Provincia autonoma di Trento e di circa 514 mila euro per quello della Provincia autonoma di Bolzano.

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