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Durc, compensazione tra debiti contributivi e crediti verso la PA

di Paola Mammarella

Semplificazione in un emendamento alla spending review, il Min.Lavoro spiega chi lo acquisisce d’ufficio

Vedi Aggiornamento del 15/04/2013
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05/07/2012 – Si può ottenere il Durc compensando i debiti contributivi con i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione. Lo stabilisce un emendamento, approvato in Commissione Affari costituzionali della Camera, al ddl sulla razionalizzazione della spesa pubblica, che, dopo essere stato approvato dal Senato, ha iniziato il suo iter alla Camera.
 
Secondo l’emendamento approvato, il Documento unico di regolarità contributiva può essere rilasciato anche in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l'importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari ai versamenti contributivi accertati e non ancora versati.
 
Se l’emendamento dovesse essere confermato nella conversione in legge, un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, definirà il funzionamento del nuovo sistema entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
 
Sul Durc e sulle esigenze di semplificazione è tornato anche il Ministero del Lavoro, che con una nota del 2 luglio ha cercato di chiarire quali enti siano legittimati alla richiesta d’ufficio del Documento unico di regolarità contributiva.
 
Il Ministero del Lavoro, in attesa di una eventuale pronuncia da parte dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, ha spiegato che per attuare un percorso di semplificazione il Durc va acquisito d’ufficio non da tutti i soggetti, ma solo dagli aggiudicatori, compresi i concessionari di lavori pubblici e i gestori di pubblici servizi.
 
Il chiarimento si è reso necessario perché erano stati in molti a chiedere se l’obbligo di acquisizione d’ufficio riguardasse le Stazioni appaltanti diverse dalle Pubbliche amministrazioni, che a detta di alcuni non potevano essere qualificate come amministrazioni aggiudicatrici.

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