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Viscom Italia 2012: la comunicazione visiva al servizio del punto vendita
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Viscom Italia 2012: la comunicazione visiva al servizio del punto vendita

Iniziative ed incontri per esplorare le potenzialità delle più recenti applicazioni della comunicazione visiva

27/08/2012 - Inizia il count-down per Viscom Italia 2012 la fiera leader in Europa della comunicazione visiva, in programma dal 4 al 6 ottobre 2012 presso Fiera Milano Rho. Moltissime le novità in campo per un’edizione che rivoluziona il classico concetto di fiera e che proporrà ai visitatori una tre giorni live di eventi speciali per favorire nuovi linguaggi e allargare i confini del mercato. Molte le iniziative per raccontare lo spettacolare mondo delle applicazioni della comunicazione visiva a partire dall’evento speciale Viscom Boutique, un vero e  proprio “tailored store”, dove  spiccheranno le seducenti e  sofisticate tecniche in materia di riqualificazione d’interni ed insegnistica, prodotti personalizzati con le competenze di chi da anni lavora con le soluzioni della comunicazione visiva. 

“Le iniziative che vi proporremo quest’anno - dichiara Paola Sarco, Exhibition Manager Viscom Italia - sono nate raccogliendo i preziosi suggerimenti arrivati sia dagli espositori sia dai visitatori per programmare attività che costituiscano un supporto concreto per il mercato. La vivacità di questa fiera, nasce dall’atteggiamento propositivo delle migliaia di persone che davvero vivono Viscom Italia non come una semplice vetrina di prodotti ma come l’opportunità di incontrarsi per sviluppare business”.

Viscom Boutique: le eccellenze della comunicazione visiva
Ogni idea non nasce mai per caso, così è accaduto anche per Viscom Boutique. Si tratta del primo temporary shop dove sarà possibile esplorare tutte le potenzialità dei nuovi supporti e delle più recenti tecnologie, dove verranno mostrate le eccellenze in campo di applicazioni, prodotti e soluzioni completamente al servizio della comunicazione visiva. Lo spunto, infatti, è partito dal concetto secondo il quale i punti vendita possono essere considerati una delle evoluzioni più attuali della capacità di comunicare al pubblico e di valorizzare il proprio brand emozionando. Partendo dal progetto e passando attraverso messaggi, valori e multisensorialità si raggiungono atmosfere esperienziali e nuove forme di entertainment. Valutazione assolutamente centrata, visto che oggi - lo sappiamo bene - ogni esperienza d'acquisto deve essere coinvolgente, avvolgente e seducente, sul piano estetico ed emotivo, al punto di catalizzare l’attenzione su ciò che si osserva per giungere a desiderare ciò che si guarda.

Queste valutazioni devono essere riportate in tutti gli ambiti produttivi e distributivi, dall’industria manifatturiera, all’arredamento fino ad arrivare al mondo del retail, al punto vendita, ai franchisor e ai cosiddetti temporary shop che hanno bisogno di trovare sempre nuove e veloci soluzioni trendy per comunicare il loro punto vendita. Ed è proprio in un’epoca in cui i format tradizionali non sono più sufficienti, che Viscom Italia ha pensato di realizzare il primo tailored store per mettere in scena tutte le novità dei nuovi media, una sorta di «glam boutique» indispensabile per stampatori, serigrafi, insegnisti ma anche direttori commerciali, retailers, marketing manager, shop designer, architetti, imprenditori e agenzie di comunicazione, che desiderano avvicinarsi a questo nuovo strumento al confine tra comunicazione e distribuzione.

Il tema sarà al centro anche degli appuntamenti del Viscom Forum, da sempre contraddistinto dalla volontà di proporsi come un momento di riflessione e proiezione verso i trend futuri. “Quest’anno - dichiara Andrea Boaretto, Docente di Marketing Multicanale, MIP - Politecnico di Milano - il ciclo di seminari si arricchisce di una nuova visione ci saranno contaminazioni e analisi di trend in corso tra moda, design, interior decoration e comunicazione visuale, nonché riflessioni sul ruolo del punto vendita nell'attuale contesto multicanale ed infine approcci laboratoriali volti a diffondere la cultura del "fare" comunicazione visiva anche attraverso le contaminazioni con tecnologie interattive”. Il nuovo punto vendita, tra connessioni e relazioni, sarà il tema della mattinata di venerdì 5 ottobre, a cura di Andrea Boaretto, Docente di Marketing Multicanale, MIP - Politecnico di Milano, e Alberto Masserdotti, Amministratore Delegato Gruppo Masserdotti.

L’evoluzione che sempre più in profondità interessa il mondo delle imprese e dei consumatori sta progressivamente riconfigurando la natura di un fondamentale punto di contatto tra azienda e cliente: il punto vendita. Il ruolo sempre più rilevante giocato da Internet e dai connected mobile device nel processo d’acquisto degli individui ha prodotto nuove dinamiche: se da un lato, infatti, la tendenza dei canali offline, come il punto vendita, è quella di integrare al loro interno dinamiche che coinvolgono i canali online, dall’altro la pura esperienza online si rivela talvolta insufficiente, e deve essere completata con componenti esperienziali di tipo fisico. È così che il punto vendita muta profondamente il proprio aspetto e le proprie funzionalità, trasformandosi da polo di conclusione delle transazioni a teatro di interazioni ed esperienze. La presenza in punto vendita di tecnologie che abilitano la connessione ad Internet getta un ponte verso l’esterno rispetto al mondo della marca e dei suoi prodotti, offrendo al cliente una nuova tipologia di valore.

Questo nuovo modo di vivere la marca, accessibile ovunque e in qualunque momento, ha portato a parlare di everywhere commerce, a sottolineare il carattere pervasivo e intenso di questa nuova esperienza d’acquisto. L’evoluzione tecnologica, tuttavia, permette di riscoprire anche una rinnovata esperienza sensoriale offline. La presenza in punto vendita di supporti tecnologici che stimolano in modo più profondo e interattivo vista, udito, olfatto e, più in generale, la relazione con luoghi, cose e persone, permettono di offrire un’esperienza differente. A livello internazionale sono molte le imprese che sono state in grado di trasformare i propri punti vendita in spazi di interazione multicanale, ma anche in Italia non mancano aziende, fornitori e soluzioni tecnologiche in grado di supportarle, pronte a raccogliere la sfida dell’innovazione.

Il pomeriggio di venerdì si chiuderà con il seminario Decoro, Interni, Interazione. Il ritorno del decoro negli interni apre nuove opportunità e delinea nuove modalità di socializzazione: come cogliere al meglio questa tendenza? Quali vantaggi offrono le più recenti tecniche di stampa e di recovering? Abitazioni, uffici, punti vendita sono oggi tutti ambiti in cui l’interior decoration è una componente fondamentale. La stampa digitale su carta, vetro, stoffa, ceramica, legno unita alle pellicole di ultima generazione, è in grado  di replicare un’infinità di finiture materiche e rimette nelle mani dei progettisti la creatività a 360°. Il contributo degli interventi dell’Arch. Paola Silva Coronel - Docente di interni, Facoltà di Disegno Industriale, Politecnico di Milano, Dario Morelli - Marketing & Category Manager, Divisone Large Format Production Hewlett-Packard e Fulvio Rohrer - Sales  & Marketing Manager Commercial Graphics & Architectural Markets 3M Italia, punteranno  a delineare questo nuovo scenario e a comprenderne le dinamiche e le potenzialità. La totale libertà nella scelta decorativa è una medaglia a due facce. Porsi delle domande, ma soprattutto trovare delle risposte è l’obiettivo di questo approfondimento: partendo dal design italiano degli anni ’50, passando per le evoluzioni degli anni ‘80, ‘90 e 2000 fino ad arrivare ad oggi, per  definire al meglio come il decoro sia entrato nelle nostre sfere abitative e lavorative per poter così tracciare quelle che saranno le tendenze dei prossimi decenni.
 
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