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RISPARMIO ENERGETICO

10 milioni di euro per impianti da rinnovabili su caserme e tribunali

di Rossella Calabrese

Stanziamento a favore delle Forze Armate e delle Amministrazioni della Giustizia

Vedi Aggiornamento del 18/02/2013
31/08/2012 - Arriva dal Ministero dello Sviluppo Economico uno stanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile e per l’efficientamento energetico di caserme, commissariati, accademie militari, arsenali, porti e aeroporti militari, Tribunali.
 
È stato infatti pubblicato un invito rivolto alle Amministrazioni dello Stato appartenenti alle Forze Armate e le Istituzioni che tutelano la legalità e la sicurezza nelle Regioni dell’area Convergenza, finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili.
 
L’invito - spiega il MISE - prosegue le attività avviate a partire dal maggio 2010, nell’ambito della linea 1. 3 del POI riguardante “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”.
 
Saranno ammesse a finanziamento esclusivamente i seguenti impianti:
- solari fotovoltaici;
- solari fotovoltaici a concentrazione;
- cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento alimentati da fonti rinnovabili;
- solari termici, anche con sistema di “solar cooling”;
- pompe di calore geotermiche a bassa entalpia.
 
Le proposte progettuali (massimo quattro), con costo minimo ammissibile di 200.000,00 euro e massimo di 1.000.000,00 di euro, potranno essere presentate da: Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Ministero della Giustizia, Giustizia Amministrativa, in relazione a specifiche tipologie di edificio quali strutture operative, caserme, commissariati, accademie militari, scuole di formazione, basi militari, arsenali, aree portuali e aeroportuali, sedi di Tribunali civili, penali e amministrativi, Corti di Appello, Procure della Repubblica, Giudici di Pace, case circondariali e istituti di pena.

Le istanze di partecipazione e le relative proposte progettuali, formulate sulla base delle indicazioni definite nell’invito, dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: ene.eneree.div9@pec.sviluppoeconomico.gov.it entro 60 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione dell’invito stesso sul sito del Ministero e su quello del POI www.poienergia.it (6 agosto 2012), con la dicitura “Justice” nell’oggetto della mail. La scadenza è dunque fissata al 5 ottobre 2012.
© Riproduzione riservata

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