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AMBIENTE

Via libera del Governo all’autorizzazione unica ambientale per le PMI

di Rossella Calabrese

Sette procedure in un’unica domanda da presentare al SUAP

Vedi Aggiornamento del 12/11/2013
17/09/2012 - È in arrivo l’autorizzazione unica ambientale (AUA) per le imprese e gli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale.
 
Il Consiglio dei Ministri di venerdì scorso ha infatti approvato in via preliminare il Regolamento che disciplina l’AUA e che introduce semplificazioni per gli adempimenti amministrativi in materia ambientale. Il Regolamento attua la legge “Semplifica Italia” (Legge 35/2012) nella parte in cui introduce l’AUA tra gli strumenti di semplificazione per le PMI.
 
L’AUA - spiega il Governo - semplifica gli adempimenti amministrativi, in particolare per le PMI; oggi, infatti, le norme ambientali costringono le imprese a rivolgersi ad amministrazioni diverse (Regioni, Province, Comuni, ARPA ecc.) per ottenere le autorizzazioni ambientali necessarie all’attività produttiva, e il quadro è ulteriormente complicato dal fatto che queste autorizzazioni hanno periodi di validità differenti.
 
Il costo complessivo annuo per le piccole e medie imprese delle più importanti autorizzazioni sostituite dall’AUA - aggiunge la nota di Palazzo Chigi - è stato stimato in oltre un miliardo e trecento milioni di euro.
 
La nuova Autorizzazione sostituisce fino a sette procedure diverse (l’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, la documentazione previsionale di impatto acustico etc. ). Basterà un’unica domanda da presentare per via telematica allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP) per richiedere l’unica autorizzazione necessaria. Le Regioni potranno estendere ulteriormente il numero di atti compresi nell’AUA.
 
La certezza dei tempi è garantita - assicura il Governo -: in caso di mancato rispetto dei termini è previsto il ricorso ai poteri sostitutivi. Sarà inoltre effettuato un monitoraggio sull’attuazione dell’autorizzazione unica, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali.
 
Gli elementi essenziali dell’autorizzazione sono tre:
 
1) è rilasciata da un unico ente e sostituisce tutti gli atti di comunicazione, notifica e autorizzazione previsti dalle norme vigenti in materia ambientale;
 
2) il procedimento di rilascio dell’autorizzazione si basa sul principio di proporzionalità degli adempimenti amministrativi in relazione alla dimensione dell’impresa e al settore di attività, sull’esigenza di tutela degli interessi pubblici e sulla necessità di non introdurre maggiori oneri a carico delle imprese;
 
3) è prevista una procedura semplificata anche per il rinnovo dell’autorizzazione: se le condizioni di esercizio sono rimaste immutate è sufficiente la presentazione di una istanza con una dichiarazione sostitutiva. Durante il tempo necessario per il rinnovo, l’esercizio dell’attività può proseguire sulla base dell’autorizzazione precedente.
 
Sul Regolamento saranno acquisiti i pareri della Conferenza Unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari.
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