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A Pechino la 'misteriosa esclusività' del Club Yingjia
ARCHITETTURA

A Pechino la 'misteriosa esclusività' del Club Yingjia

di Cecilia Di Marzo

Forte identità esterna ed esperienza interna complessa e stratificata firmata Neri & Hu

18/09/2012 - Lo studio cinese Neri & Hu ha recentemente completato un progetto per la Cina Vanke il più grande real estate residenziale della nazione, responsabile di oltre 12 milioni di metri quadrati di nuova costruzione ogni anno. Il Club Yingjia è situato all'interno dell'headquarter Vanke di Pechino, un edificio multiuso di cinque piani. Questo progetto rappresenta una pietra miliare per Vanke che negli ultimi anni ha iniziato a imporsi nel settore del design e della sostenibilità.
 
Rispondendo alle richieste di una forte identità esterna e di uno spazio interno vario e flessibile, Neri & Hu ha ideato una nuova facciata e ha creato un'esperienza spaziale interna composta da spazi privati e pubblici interconnessi a diversi livelli attraverso nuove aperture e scale a chiocciola continue.

Prendendo spunto dalla tradizionale casa a corte di Pechino, il concetto architettonico è una stratificazione di spazi pubblici e privati, in orizzontale e in verticale, che direzionano percorsi e punti di vista dei visitatori invitandoli a esplorare ogni spazio.
Il trattamento esterno unifica l'interno tramite un unico box schermato da lamelle di acciaio corten di differenti densità. Procedendo verso l'alto e verso l'interno l'esperienza spaziale cresce in luminosità, leggerezza e ampiezza grazie anche alla palette dei materiali che varia gradualmente.

Il nero tunnel d'ingresso al piano terra “evoca un senso di misteriosa esclusività e suggerisce l'inizio di un viaggio che continua oltre le sue oscure profondità”. Passando questa soglia per arrivare alla reception al terzo piano ha inizio l'esperienza “a strati”: una sequenza spaziale di elementi contrastanti – angusti e ampi, pubblici e privati,  bui e luminosi – che si “disfano” ad ogni passo in avanti. Camminando lungo i cavernosi e tranquilli corridoi si intravedono e si può accedere ai due principali spazi a doppia altezza della hall e della galleria espositiva. In questi vi sono aperture e lucernari che permettono alla vista di penetrare, attraverso connessioni visive, in stanze ubicate a differenti livelli per soddisfare la curiosità del visitatore.
Dalla reception una scala continua si inerpica fino agli spazi più privati del quarto piano (la Tea Room, la biblioteca, la Wine Tasting Room) e alla terrazza esterna panoramica che consente di godere il cielo e le ampie vedute su Pechino.
© Riproduzione riservata

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