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Addio al Testo Unico Edilizia, prende forma la ‘Disciplina delle costruzioni’
NORMATIVA Addio al Testo Unico Edilizia, prende forma la ‘Disciplina delle costruzioni’
LAVORI PUBBLICI

Edilizia, in Emilia Romagna ok alle white list

di Paola Mammarella

Per accedere al registro di merito le imprese devono sottoporsi volontariamente a una serie di controlli

Vedi Aggiornamento del 19/09/2012
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07/09/2012 – In Emilia Romagna via alle white list, cui dovranno aderire le imprese che operano nel settore edile e che saranno impegnate nella ricostruzione post sisma.
 
Come si legge in un comunicato diramato dalla Regione, da mercoledì 5 settembre è possibile iscriversi nell’elenco di merito degli operatori economici che svolgono la propria attività nel settore edile, così come previsto dalla Legge Regionale 11/2010 sulla legalità e la semplificazione nell’edilizia pubblica e privata.
 
L’iscrizione avviene su base volontaria ed è consentita a tutti gli operatori dell’edilizia in possesso di uno o più codici Ateco 2007 della filiera dell’edilizia, seguendo le modalità indicate dall’elenco di merito nella pagina web predisposta dalla Regione.
 
Si tratta di un percorso che è stato consolidato con il Protocollo legalità sul terremoto, sottoscritto il 27 giugno, e che secondo l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, mira a premiare le imprese virtuose.
 
Per poter accedere alle white list le imprese devono infatti sottoporsi volontariamente ad un a serie di controlli dai quali risultino essere in regola con la comunicazione antimafia, con il Durc e senza protesti. Durante l’esecuzione dei lavori le imprese si impegnano inoltre a garantire l’accesso degli organismi paritetici, l’iscrizione Cassa edile territorialmente competente rispetto all’ubicazione dei cantieri, l’applicazione della contrattazione collettiva e la trasmissione della notifica preliminare tramite il Sistema informativo costruzioni.
 
L’elenco delle imprese virtuose, realizzato in collaborazione con Anci, Upi e Unioncamere, attua il principio della semplificazione offrendo la possibilità di non dover ripresentare i medesimi documenti previsti per altri adempimenti.

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