Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Progettazione con calcoli complessi, nullo il contratto con il geometra
NORMATIVA Progettazione con calcoli complessi, nullo il contratto con il geometra
NORMATIVA

Toscana, la vecchia DIA lascia il campo alla SCIA

di Rossella Calabrese

Tra le novità, DURC acquisito d’ufficio dal Comune

Vedi Aggiornamento del 10/06/2013
Commenti 8737
05/09/2012 - Sono in arrivo nuove misure di snellimento relative ai rapporti tra cittadini, imprese e istituzioni della Regione Toscana.
 
La semplificazione dell’ordinamento regionale sarà attuata con una proposta di legge appena presentata.
 
Tra le novità, la vecchia DIA, Dichiarazione Inizio Attività, lascia il campo alla SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, in diverse materie: agriturismi, manifestazioni fieristiche, strutture veterinarie, utilizzazione delle acque minerali, gestione di piscine private a uso collettivo, costruzione e esercizio di alcune tipologie di impianti di produzione di energia.
 
In pratica, sarà sempre consentito l’inizio dell’attività contestualmente all’effettuazione della Segnalazione e non sarà necessario attendere i trenta giorni (previsti invece con la DIA) utili alla Pubblica Amministrazione per effettuare i controlli preventivi. Non sarà neppure richiesta l’asseverazione del tecnico competente. La Regione infatti ha stabilito che per lo svolgimento delle attività sopra elencate i requisiti richiesti non debbano essere asseverati.

Inoltre, riguardo all’energia, la proposta recepisce a livello regionale la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) per la costruzione e la messa in opera degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
 
La seconda novità riguarda i controlli alle imprese: il DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva, finora consegnato al Comune da parte del committente dei lavori, sarà acquisito d’ufficio nell’ambito dei procedimenti di edilizia pubblica e privata.
 
Inoltre, saranno rimodulati gli oneri di presentazione della documentazione di impatto acustico per gli esercenti di attività economiche: è prevista una gamma di possibilità, che vanno dall’esonero dall’obbligo di presentazione della documentazione se l’attività è classificabile a bassa rumorosità, fino alla sostituzione della documentazione con dichiarazioni sostitutive, per le attività che producono emissioni superiori a quelle inserite nel piano di classifica acustica del Comune.
 
Infine, la Regione apre alla concorrenza nel settore del trasporto pubblico locale con bus. Potranno essere rilasciate autorizzazioni all’esercizio dell’attività di trasporto pubblico, sia su tratte interessate da servizi programmati sia su quelle non interessate, cosa che finora era vietata. Se il servizio risultasse incompatibile con quello programmato, ci sarà una rimodulazione del contratto di servizio.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Liguria, quali scenari si aprono per architetture e cantieri? Partecipa