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RISTRUTTURAZIONE Ecobonus e bonus ristrutturazioni, cosa accade se cambia la destinazione d’uso dell’immobile
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Edifici rurali, entro lunedì le domande per il riconoscimento

di Paola Mammarella

In scadenza il termine per evitare accertamenti e contenziosi relativi al pagamento dell’Ici per il 2011

Vedi Aggiornamento del 03/10/2013
28/09/2012 – C’è tempo fino a lunedì primo ottobre per il riconoscimento della ruralità degli edifici. Dovranno essere consegnate all’Agenzia del Territorio le domande di variazione catastale degli immobili già iscritti al Catasto fabbricati, che vogliono ottenere il riconoscimento nelle categorie A6, se residenziali, e D10 se strumentali all’attività agricola.
 
Perché fare domanda
Il riconoscimento della ruralità degli immobili è utile per evitare il pagamento dell’Ici relativa al 2011, mettendosi al riparo da eventuali accertamenti o contenziosi.
La procedura non serve invece ad ottenere agevolazioni sul pagamento dell’Imu, che già prevede un’aliquota agevolata al 2 per mille per gli immobili rurali strumentali, mentre equipara gli altri alle prime case o alle altre tipologie di immobili a seconda della destinazione.
 
Come presentare domanda
Secondo il DM 26 luglio 2012, emanato dal Ministero dell’Economia in sostituzione del precedente DM 14 settembre 2011, per iscrivere negli atti del Catasto la sussistenza del requisito di ruralità si appone un’annotazione specifica. Il DM, con gli allegati A, B e C fornisce inoltre i modelli con cui presentare le domande e le autocertificazioni necessarie per il riconoscimento della ruralità.
 
Devono inoltrare domanda le unità immobiliari censite al Catasto edilizio urbano, a eccezione di quelle già accertate nella categoria D/10.

Per quanto riguarda le autocertificazioni, bisogna indicare che l’immobile possiede i requisiti dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda.
 
Nel caso di unità immobiliari che perdono il requisito di ruralità e necessitano di un nuovo classamento, permane l’obbligo di presentazione della dichiarazione. Negli altri casi, per l’iscrizione o la cancellazione delle annotazioni sulla ruralità, il soggetto interessato deve presentare la richiesta all’Agenzia del Territorio entro 30 giorni dall’acquisizione o dalla perdita dei requisiti.
La presentazione della domanda per la richiesta della ruralità, così come l’eventuale mancato riconoscimento, vengono annotati negli atti del Catasto relativi all’unità immobiliare interessata.

Le tappe delle proroghe
Il termine per la presentazione delle dichiarazioni è progressivamente slittato. Il Decreto Legge Sviluppo 70/2011, convertito dalla Legge 106/2011, prevedeva inizialmente come limite di tempo il 30 settembre 2011.
 
Successivamente, la Manovra Salva Italia, che ha introdotto l’Imu, ha eliminato la possibilità di riconoscimento della ruralità, che evita il pagamento dell’Ici relativa al 2011, ma ha fatto salve le domande presentate entro la data di entrata in vigore della sua legge di conversione.
 
Altri due slittamenti sono arrivati con i Milleproroghe, che hanno spostato il termine per le domande prima al 31 marzo 2012, poi al 30 giugno 2012, diventato 2 luglio perché il 30 giugno era un sabato.
 
Infine il Decreto Legge 95/2012, per la revisione della spesa pubblica, ha posticipato la scadenza al 30 settembre 2012. Anche in questo caso, trattandosi di una domenica, il termine è slittato a lunedì primo ottobre.

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