Carrello 0
AZIENDE

A Made expo 2012 per vivere i nuovi spazi verdi cittadini

11/10/2012 - Le nuove frontiere del verde in città trovano a MADE expo un’ampia visibilità, nella specifica ottica della manifestazione di offrire tutto il meglio della ricerca e dell’innovazione per il recupero e la fruizione ecocompatibile del patrimonio paesaggistico.

MADE expo promuove, infatti, un nuovo modo di pensare e vivere gli spazi pubblici, offrendo nuove soluzioni per la riqualificazione urbana e abitativa, volte alla valorizzazione e crescita sostenibile del territorio, nonché ad un sostanziale miglioramento della qualità della vita.

Le proposte di MADE expo sono pensate per operatori che puntano su valorizzazione del costruito, sostenibilità degli interventi, efficienza energetica, nonché forestazione urbana, verde attrezzato, socialità e servizi per gli spazi urbani. Soluzioni ideate per rispondere alla necessità di trovare e diffondere tecnologie innovative e sostenibili, indispensabili per vivere il paesaggio secondo un’ottica nuova e in stretto contatto con la natura.

Tra le proposte più innovative presenti a MADE expo, vi sono quelle dell’azienda PEVERELLI, che ha fatto del verde il proprio punto di forza e che si presenta a MADE expo perché consapevole di trovare uno spazio dedicato al business, ma pensato anche come momento di riflessione e sviluppo di nuovi sistemi per la costruzione di ambienti urbani ecocompatibili ed efficienti.

L’attenzione alla riqualificazione delle città è dimostrata anche dai recenti lavori e attività dei più famosi e influenti architetti al mondo, consci della necessità di umanizzare gli spazi urbani. Chi progetta deve saper recuperare e riutilizzare i materiali e la natura del luogo, salvaguardare le radici, preservare la storia che quello spazio porta con sé. Si tratta di riequilibrare l’ambiente e tutelare l’ecosistema.

Proprio in quest’ottica si inserisce l’attività di PEVERELLI che, con l’architetto Stefano Boeri, sta attualmente realizzando due boschi verticali in città, con alberi autoctoni nella zona di Porta Nuova, a Milano: si tratta del primo esempio al mondo di installazione di alberi alti fino a 8 metri. Nel progetto sono previsti anche arbusti minori, che completano il bosco ricreando l’equilibrio della natura in città.

“Il bosco è alla base della vita sulla Terra – afferma Giorgio Peverelli, Consigliere Incaricato Gruppo Arredo Urbano e per Esterni di EdilegnoArredo. La sfida del futuro è migliorare significativamente l’ambiente in cui viviamo, ampliare gli spazi verdi dedicati a chi ama trascorrere il proprio tempo libero all’aperto. Spazi che possano incontrare le esigenze delle persone che vivono in città, alla ricerca di svago e di benessere in un ambiente confortevole ed ecosostenibile”.

Tra i sistemi di coltivazione degli alberi proposti da PEVERELLI a MADE expo, vi è l’innovativo “aer pot”, un vaso in plastica riciclata che avvolge l’albero e permette una migliore sopravvivenza della pianta. Grazie alla sua parete perforata, le radici si dirigono verso il foro all’estremità del vaso, dove la densità dell’aria nel terriccio è molto alta: in questo modo l’apice delle radici si autopota, da qui il nome. Nel momento in cui si estrae il vaso, la radice interna non ha iniziato il processo di spiralizzazione, ma ha formato tanti capillari che permettono di trasportare la pianta senza bisogno dell’avvolgimento in teli di plastica o juta. Nell’ambito della collaborazione tra MADE expo e Expo 2015, l'Esposizione mondiale destinata a cambiare il volto della città di Milano, sono state messe in coltivazione secondo questo sistema più di 5.000 piante.

MADE expo crede nella necessità di puntare sul verde verticale e sull’opportunità di recuperare gli spazi cittadini, non solo attraverso la forestazione urbana, ma anche con l’installazione di vere e proprie pareti verdi che, oltre a regalare uno spazio verde in città, permettono l’acclimatamento interno degli edifici sia in estate che in inverno. È come vivere in un quadro d’autore, con il valore aggiunto dell’efficienza energetica e dell’equilibrio naturale.


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui