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LAVORI PUBBLICI

Appalti, dall’Ance il vademecum sulla responsabilità solidale

di Paola Mammarella

Regole valide in presenza di potere organizzativo assunzione del rischio di impresa

Vedi Aggiornamento del 22/04/2015
26/10/2012 – Capire il funzionamento della responsabilità solidale negli appalti. È l’obiettivo del vademecum redatto da Ance, Associazione nazionale costruttori edili, per vedere cosa cambia nel versamento delle ritenute fiscali e dell’Iva dopo l’entrata in vigore delle misure introdotte dal DL crescita 83/2012.
 
Il decreto per la crescita prevede che committente imprenditore o datore di lavoro sono obbligati in solido con l’appaltatore, nonché con eventuali ulteriori subappaltatori, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto.
 
A chi si applica la responsabilità solidale
Come si legge nel documento dell’Ance, questa disciplina si applica a tutti gli appalti, così come individuati dal Codice Civile. Le regole non valgono invece per la somministrazione di manodopera. Per distinguere le due situazioni bisogna accertarsi che l’appaltatore possieda determinate caratteristiche, come il potere organizzativo e direttivo, l’organizzazione dei mezzi e l’assunzione del rischio d’impresa.
 
Gli obblighi derivanti dalla responsabilità solidale possono essere attenuati dalla contrattazione collettiva, cui è demandato il compito di individuare forme alternative di controllo.
 
Collegamento con il Durc
A detta dell’associazione degli edili, al regime della responsabilità solidale nell’ambito degli appalti è strettamente connesso l’istituto del Durc, documento unico di regolarità contributiva.
Una nota del Ministero del Lavoro, seguita anche da un messaggio Inps, hanno messo in evidenza che la responsabilità solidale di un soggetto non inficia anche la regolarità del Durc emesso in suo favore. Le verifiche effettuate ai fini del rilascio del Durc sono infatti riconducibili solo al rapporto tra l’impresa e l’ente abilitato al rilascio del documento.
 
I precedenti chiarimenti
Ricordiamo che nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che le regole sulla responsabilità solidale si applicano solo ai contratti stipulati dopo il 12 agosto 2012, data di entrata in vigore del DL 83/2012, e in particolare per i pagamenti effettuati a partire dall’11 ottobre 2012 (Leggi Tutto).

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