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RISPARMIO ENERGETICO

Edifici a Energia Quasi Zero: a che punto siamo

di Rossella Calabrese

A Smart Village il convegno conclusivo del Tour di Edilportale

Vedi Aggiornamento del 26/07/2013
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18/10/2012 - "Il futuro chiede saggezza". Con queste parole Norbert Lantschner, fondatore dell'Agenzia Casaclima, ha aperto ieri a Smart Village, la Mostra-Convegno in corso nell'ambito di Made Expo, l'evento di riepilogo del Tour Edifici a Energia Quasi Zero.

Lantschner ha sottolineato l'importanza della consapevolezza da parte dei cittadini sui temi della sostenibilità e del risparmio energetico.

SCARICA GLI ATTI DEL CONVEGNO


Ha ricordato gli impressionanti dati sul consumo di risorse naturali e di combustibili fossili e, soprattutto, sugli sprechi di energia dovuti all'edilizia colabrodo. L'edilizia è quindi uno dei primi settori su cui intervenire, attraverso la riduzione dei consumi e l'introduzione delle fonti rinnovabili. Ma per rendere visibili le performance energetiche di un edificio - ha proseguito Lantschner - è necessaria una certificazione energetica non solo formale, ma trasparente e garantita da controlli.

Delle iniziative in favore della sostenibilità ha parlato Angela Barbanente, Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia: dalle leggi regionali per l'edilizia sostenibile, alle norme per la riqualificazione urbana, alle strategie per favorire la partecipazione dei cittadini ai processi di pianificazione sostenibile. Tra le azioni intraprese dalla Regione vi è l'attuazione del Protocollo Itaca e l'inserimento di misure per la rigenerazione urbana nel Piano Casa.

Tornando all'edilizia, Pietro Gimelli, Direttore Generale UNCSAAL, ha ricordato che l'80% degli edifici esistenti appartiene a singoli proprietari; ciò rende difficile soluzioni radicali come quella di "abbattere per ricostruire". Secondo Gimelli va perseguito non il "consumo zero" ma il "bilancio zero", cioè l'equilibrio tra il risparmio energetico e la produzione da fonti rinnovabili.

Fabio Fantozzi, Docente di Ingegneria Energetica all'Università di Pisa, ha sottolineato che le norme e le tecnologie per il risparmio energetico si rivolgono all'edilizia di nuova costruzione, mentre il vero problema è l'esistente da adeguare. Fantozzi ha poi illustrato gli elementi da considerare nella progettazione di un edificio a energia quasi zero: orientamento, forma, involucro, impianti, corretta esecuzione.

Nel corso del Convegno è stato inoltre presentato il primo Rapporto sulla conoscenza e la consapevolezza degli operatori dell'edilizia, sintesi del sondaggio condotto tra i 22.000 tecnici partecipanti alle 27 tappe del tour nazionale "Edifici a Energia Quasi Zero".

Sono intervenuti inoltre:
Ciro Bianco, Dow Italia
Bruno Pernpruner, Fakro Italia S.r.l.
Michele Chemolli, San.co Costruzioni Tecnologiche S.p.a.

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