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Sanatoria urbanistica e paesaggistica, quali requisiti sono necessari?
NORMATIVA Sanatoria urbanistica e paesaggistica, quali requisiti sono necessari?
AMBIENTE

Puglia, disciplinata la Valutazione Ambientale Strategica

di Giovanni Carbone

Delegate ai Comuni le competenze per la valutazione strategica dei Piani attuativi

Vedi Aggiornamento del 11/08/2014
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06/11/2012 – La Giunta regionale pugliese ha approvato un disegno di legge in materia di valutazione ambientale strategica.
 
Si tratta della prima legge quadro con cui la Regione Puglia applica quanto previsto dall’art. 7 del Dlgs 152/2006, (testo unico in materia ambientale) e regola competenze, soggetti interessati, ambiti e strumenti per l’applicazione della procedura di valutazione relativamente a Piani e Programmi.
 
La nuova legge regionale delega l’esercizio della competenza per la VAS ai Comuni dotati di una struttura amministrativa autonoma e tecnicamente competente in materia di tutela, protezione e valorizzazione ambientale.
 
I Comuni potranno esercitare la valutazione a patto che i Piani ed i Programmi soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:
- non siano soggetti a verifiche di compatibilità vincolanti in sede regionale, ivi incluse la valutazione d’incidenza e la verifica di compatibilità alla vigente pianificazione paesaggistica;
- siano strumenti attuativi di Piani Urbanistici Generali approvati ai sensi della LR 20/2001, per i quali sia stata svolta la VAS.
 
L'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro ha dichiarato: "Ai Comuni che sapranno dotarsi di opportuni strumenti e professionalità, competerà la valutazione, permettendo maggiore tempestività dei passaggi tecnici senza però derogare ai principi di tutela e conservazione delle risorse". "La Regione - ha proseguito Nicastro - continuerà ad esercitare i poteri sostitutivi laddove i comuni non siano in grado di effettuare valutazioni sulla base di solide competenze all'interno delle sedi".
 
Lo stesso assessore si sofferma sui principi generatori della norma (tutela del territorio, delle risorse ambientali e semplificazione dell'attività amministrativa) e sull’importanza di unificare i soggetti valutanti affinché tutti gli ambiti (ambientale, urbanistico, paesaggistico, sociale, economico, logistico) siano considerati nel definitivo parere a tutela della qualità della vita dei cittadini.
 
La nuova legge abrogherà le Circolari regionali 1/2008 e 1/2009 che disciplinavano la VAS in precedenza.

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