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Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa Basilicata, passa la proroga a dicembre 2013

di Paola Mammarella

Ok al ddl su ampliamenti volumetrici e delocalizzazioni delle attività incompatibili col contesto urbano

Vedi Aggiornamento del 02/01/2019
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22/11/2012 – Approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale il ddl che riapre i termini del Piano Casa della Basilicata, posticipandoli al 31 dicembre 2013, e ne modifica i contenuti per adeguarsi alle disposizioni della Legge Sviluppo 106/2011.
 
La nuova norma si basa sull’ampliamento delle superfici esistenti fino al 20%, sui cambi di destinazione d’uso e sulla possibilità di delocalizzare le attività non più compatibili con il contesto urbano dalle aree urbane a quelle industriali.
 
La legge regionale riapre i termini per gli ampliamenti volumetrici. Dopo una prima proroga a dicembre 2011, c’è stata infatti un’assenza di riferimenti normativi, che potrebbe aver impedito a qualche interessato di intraprendere gli interventi sul proprio immobile.
 
Secondo l’assessore all’Ambiente, Vilma Mazzocco, la norma consente di introdurre novità importanti nella pianificazione e di dare in questo modo una mano all’economia del comparto edile, il tutto con i necessari vincoli di rispetto dell’ambiente e del paesaggio.
 
Per il segretario regionale della Feneal-Uil Domenico Palma, i punti più qualificanti della normativa
riguardano il cambio di destinazione d’uso di alcune strutture, il permesso di costruire in deroga e la più efficace definizione dei termini di segnalazione di inizio attività rispetto alla Dia.
Secondo Palma, inoltre, per non vanificare gli effetti della legge è necessario colmare i ritardi della Pubblica Amministrazione nell’adozione dei nuovi strumenti di pianificazione, regolamentazione urbanistica ed assetto del territorio, ma anche risolvere l’ eccessiva frammentazione e scarsa efficienza delle stazioni appaltanti locali e la scarsa attenzione alla qualità delle progettazioni.

Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale, Rocco Vita ha sottolineato che la nuova legge regionale agevola il comparto edile, che incide per 12% sull’occupazione e per il 18% per quanto riguarda l’apporto alla creazione del valore aggiunto. La norma, continua Vita, evita la paralisi dell’attività edilizia cui si andrebbe incontro in mancanza della nuova regolamentazione urbanistica.
 
 A detta del capogruppo del Pd in Regione, Luca Braia, la legge rappresenta un’opportunità per l’imprenditoria lucana, che dovrà essere accompagnata dalla redazione di nuovi strumenti di pianificazione.

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