Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
NORMATIVA Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
AZIENDE

DuPont® per la 'Ciclofficina' di Lodi: un edificio modernamente sostenibile per incentivare l’utilizzo della bicicletta in città

Commenti 2546
DuPont® per la 'Ciclofficina' di Lodi
DuPont™ Plantex® GroundGrid®
12/12/2012 - DuPont™ Plantex® GroundGrid®, un prodotto della gamma DuPont®, è stato utilizzato rel al realizzazzione una cicloofficina a Lodi in Lombardia.

La tradizione lombarda ed emiliana da sempre vede la bicicletta come un comune mezzo di trasporto urbano, come una tradizione locale a cui non si può non dar seguito. Inoltre, oggi le due ruote costituiscono una proposta vincente per valorizzare il patrimonio artistico, culturale, naturale, sociale ed enogastronomico e incrementare sui territori un turismo a basso impatto ambientale. Tale fenomeno non è limitato solo alla bassa Lombardia e all’Emilia: gli italiani infatti, stanno riscoprendo antiche abitudini, costumi e comportamenti, tra cui l’uso della bicicletta. I trend sociologici degli ultimi anni hanno messo in evidenza una costante ricerca del benessere fisico: la bicicletta, il trekking, l’ippoturismo, sono solo una parte della crescente domanda di consumatori, turisti, cittadini, che si orientano verso una ricerca di valori perduti, come il recupero delle radici storiche e geografiche, l’interesse per l‘architettura degli edifici rurali e del paesaggio.

A tale crescente domanda, si stanno adeguando anche le istituzioni locali, come i Comuni, che si muovono per soddisfare anche necessità legate alla mobilità sostenibile con molteplici iniziative, come lo stanziamento di fondi per l’acquisto di bici, una maggiore cura per il paesaggio o la costruzione di cicloofficine. Il Comune di Lodi in Lombardia - regione che in moltissime zone conta una fortissima tradizione di passione per la bicicletta, da generazioni, in tutte le classi di età - è uno di questi. Nel settembre 2012 infatti, Il Comune di Lodi ha inaugurato la Ciclofficina, un luogo in cui riparare, recuperare, costruire da zero biciclette, diffondendo l’utilizzo di massa di questo mezzo e creando un’alternativa all’automobile.

La realizzazione dei lavori è stata assegnata alla società Tenca Costruzioni di Cavenago d'Adda (www.tencacostruzioni.it), che, insieme alla Direzione lavori del Comune di Lodi, ha puntato a fornire un risultato finale caratterizzato da durata nel tempo e sicurezza elevate, attraverso la scelta di DuPont™ Plantex® GroundGrid®, un prodotto della gamma DuPont ad alte prestazioni per la stabilizzazione del terreno. Oltre a offrire strutture e servizi con elevate caratteristiche tecniche, occorre infatti rendere più efficienti e più sicure le piste ciclabili e l’ambiente.

La Ciclofficina sorge nell'area del parco di via Fascetti, su un’area precedentemente occupata da una fontana: è costituita da un edificio a pianta ottagonale, con una superficie coperta e chiusa di 35 metri quadrati cui si aggiunge una zona di 21 metri quadrati all'aperto, protetta da tettoia e pavimentata con una pedana in ghiaia compatta.

DuPont™ Plantex® GroundGrid®, risultato di una creativa combinazione di know-how nella scienza dei materiali e nell’ingegneria, è stato adottato per la stabilizzazione dell’area prospicente l’edificio e applicato sotto il manto ghiaioso, dove trovano posto fino a 92 biciclette per i pendolari che prendono il treno nell’adiacente stazione ferroviaria.

DuPont™ Plantex® GroundGrid® ha una struttura tri-dimensionale a nido d’ape costituita da tessuto-nontessuto in polipropilene che, insieme alla sua particolare e ingegnerizzata porosità, permette di ottenere un elevato drenaggio, sia in orizzontale sia in verticale. Questo prodotto di DuPont riduce inoltre il ristagno dell’acqua piovana, minimizzando il rischio di formazione di pozzanghere. Estremamente flessibile, può essere tagliato nelle dimensioni necessarie con normali forbici e può offrire una durata di oltre 25 anni se ricoperto interamente con ghiaia. Può sopportare il passaggio saltuario di traffico pesante ed è quindi una soluzione eccellente per i progettisti che intendono stabilizzare piste ciclabili, aree di parcheggio, sentieri di aree verdi, come nel caso dell’area della Ciclofficina lodigiana, ricoperta in ghiaia e soggetta a un frequente traffico di persone.

DuPont™ Plantex® GroundGrid® aiuta a prevenire l’erosione dei terreni e la sua applicazione contribuisce a offrire elevata sicurezza agli utenti finali, i cicloamatori. DuPont™ Plantex® GroundGrid® è una griglia geotessile utilizzata per la stabilizzazione del suolo in progetti legati all’edilizia e al paesaggio. Basta espandere la struttura tridimensionale a nido d'ape, posizionarla sulla superficie che si intende stabilizzare e riempirla con ghiaia, terra, sabbia o altro materiale di riempimento minerale per creare una superficie solida e stabile. Il prodotto ha molteplici utilizzi: può essere adoperato in aree come prati, parcheggi, passi carrabili, vialetti, campi da golf e sportivi. La sua applicazione al suolo porta vantaggi durevoli nel tempo: stabilizza il terreno, impedendo la diffusione di materiale di riempimento, seppur sotto carico: Impedisce la creazione di solchi, ma consente lo scorrimento dell’acqua, sia verticalmente che orizzontalmente. Resistente e flessibile, DuPont™ Plantex® GroundGrid® è un materiale conforme a qualsiasi tipo di terreno; leggero e compatto, è facile da trasportare e stoccare.

“Non si riesce a capire come, in quella fettaccia di terra che sta fra il grande fiume (il Po, NdA) e la grande strada (la Via Emilia), ci sia stato un tempo in cui non si conosceva la bicicletta. Difatti, alla Bassa, dai vecchi di ottant’anni ai ragazzini di cinque, tutti marciano in bicicletta. E i ragazzini sono speciali perché lavorano con le gambe di sbieco in mezzo al triangolo del telaio e la bicicletta cammina tutta di traverso, ma va. I vecchi contadini viaggiano per lo più con le biciclette da donna, mentre i vecchi agrari col pancione adoperano le vecchie «Triumph» col telaio alto e montano in sella servendosi del predellino avvitato come dado al perno della ruota posteriore. C’è davvero da mettersi a ridere vedendo le biciclette dei cittadini, quegli scintillanti arnesi di metalli speciali, con impianto elettrico, cambio di velocità, portapacchi brevettati, copricatena, contachilometri e altre porcherie del genere. Quelle non sono biciclette, ma giocattoli per far divertire le gambe. La vera bicicletta deve pesare almeno trenta chili. Scrostata dalla vernice in modo da conservarne soltanto qualche traccia, la vera bicicletta, tanto per incominciare, deve avere un solo pedale. E dell’altro pedale deve essere rimasto soltanto il perno che, levigato, dalla suola della scarpa, luccica meravigliosamente ed è l’unica cosa luccicante di tutto il complesso.” Giovannino Guareschi, "La bicicletta", tratto dal volume Mondo piccolo "Don Camillo e il suo gregge.”

DuPont de Nemours Italiana srl - DuPont Building Innovations su Edilportale.com

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui