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Dal Cipe 2,2 miliardi di euro per la ricostruzione in Abruzzo

di Rossella Calabrese

Via libera all’iter di approvazione del Piano Clini. Fondi per strade, porti e scuole

Vedi Aggiornamento del 12/06/2013
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28/12/2012 - Nella seduta del 21 dicembre 2012, con la Delibera 135/2012, il Cipe ha approvato l’assegnazione di 2.245 milioni di euro per la ricostruzione post-sisma in Abruzzo, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione. Lo stanziamento era stato annunciato due giorni prima dal Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca (leggi tutto).
 
Nella stessa seduta del 21 dicembre il Cipe ha “preso atto dell’informativa del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare in merito alle ‘Linee strategiche per l'adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile e la messa in sicurezza del territorio’”, messe a punto dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini. L’informativa - aggiunge il Cipe - “costituisce l’inizio di un percorso di confronto e approfondimento tra le amministrazioni interessate volto a definire strategie condivise per le politiche, gli interventi e le azioni da adottare”.
 
È dunque partito l’iter di approvazione del Piano Clini (scarica il testo) che prevede il divieto di abitare o lavorare nelle zone ad altissimo rischio idrogeologico, l’obbligo di assicurazione per le costruzioni nelle zone a rischio di inondazione, limiti alle costruzioni nelle zone a rischio, il risparmio di suolo, interventi di manutenzione dei corsi d’acqua e di difesa dei centri abitati, il recupero dei terreni abbandonati, la difesa dei boschi, la protezione delle coste e delle lagune esposte all’innalzamento del mare e la riattivazione dei Bacini idrografici (leggi tutto).

Inoltre, sono stati assegnati al Ministero per i beni e le attività culturali 28,6 milioni di euro già destinati al Mo.S.E. di Venezia; ma il Mo.S.E. ha ricevuto 69 milioni provenienti dal Fondo revoche e ulteriori 179,7 milioni da residui di bilancio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Altri fondi sono andati alla SS 172 dei Trulli (11 milioni) e alla Metro C di Roma (47,3 milioni).
 
Il Cipe ha dato parere favorevole sullo schema di decreto interministeriale per la ripartizione di circa 80 milioni di euro del “Fondo per le infrastrutture portuali”. In particolare il decreto assegnerà: 33 milioni di euro al porto di Gaeta, 25 milioni al terminal contenitori di Vado Ligure, 20 milioni per interventi infrastrutturali dell’area di Genova-Sestri.
 
Via libera ai finanziamenti per la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica (delibere 32/2010 e 6/2012), con riferimento a scuole parificate/private o non più operative, scuole pubbliche locatarie di edifici di proprietà privata, scuole per le quali sono stati effettuati i lavori prima della prevista stipula della convenzione con il Ministero delle infrastrutture e trasporti.
 
Infine, sono stati assegnati, nell’ambito del FSC 2007-2013, 42 milioni di euro al recupero di aree pubbliche del territorio regionale in Campania.

Tornando alle vicende abruzzesi, lo stanziamento del Cipe precede di pochi giorni la sentenza del Tribunale dell’Aquila che ha condannato a quattro anni di reclusione per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose il preside del convitto nazionale dell’Aquila, il cui crollo provocò la morte di tre ragazzini e il ferimento di altri due.

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