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NORMATIVA Superbonus 110% e difformità urbanistiche, cosa è consentito fare e cosa no
LAVORI PUBBLICI

Edifici pubblici, manutenzione al via da gennaio 2013

di Rossella Calabrese

Interventi coordinati dall’Agenzia del Demanio e dai Provveditorati alle opere pubbliche

Vedi Aggiornamento del 14/02/2013
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27/12/2012 - Partirà il 1° gennaio 2013 la manutenzione programmata degli immobili utilizzati dalle pubbliche amministrazioni. Lo prevede il DM 8 ottobre 2012 del Ministero dell’Economia e Finanze pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale.
 
Entro il 31 gennaio di ogni anno, le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare all’Agenzia del Demanio le previsioni triennali degli interventi edilizi che prevedono di effettuare sui fabbricati utilizzati, differenziandoli tra interventi di manutenzione ordinaria e interventi di manutenzione straordinaria. Le P.A.
 
Entro i primi di febbraio 2013, l’Agenzia del Demanio emanerà le Linee Guida per illustrare le modalità di predisposizione delle previsioni triennali, di trasmissione delle stesse e ogni altra indicazione di carattere operativo.
 
Sulla base delle comunicazioni ricevute dalle Amministrazioni, l’Agenzia del Demanio predisporrà un piano generale triennale di interventi edilizi, volto al contenimento dei costi di gestione degli immobili, anche attraverso interventi di efficientamento energetico, e, ove possibile, al recupero degli spazi interni degli immobili di proprietà dello Stato al fine di ridurre le locazioni passive. Nel piano generale triennale, l’Agenzia indicherà, per ogni fabbricato utilizzato, il massimale di spesa per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, in percentuale del valore di mercato del fabbricato stesso.
 
Successivamente il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle previsioni triennali, coordinandosi con i Provveditorati alle opere pubbliche, entro il 15 maggio di ogni anno, comunicherà all’Agenzia del Demanio le priorità tecniche degli interventi per il triennio successivo, validerà i costi stimati dalle Amministrazioni e comunicherà la disponibilità dei Provveditorati a curare l’esecuzione degli interventi mediante le imprese individuate dall’Agenzia del Demanio, mediante procedure ad evidenza pubblica. Gli interventi manutentivi saranno poi realizzati dai Provveditorati alle opere pubbliche mediante contratti di appalto con le imprese individuate dall’Agenzia del Demanio.
 
Entro il 31 dicembre 2012 verrà siglato, tra Agenzia del Demanio e Ministero delle infrastrutture, un Protocollo d’Intesa riguardante le modalità di espletamento delle attività, compresi i servizi di progettazione attinenti all’architettura e all’ingegneria.
 
Dal 1° gennaio 2013 saranno costituiti due Fondi, uno per la manutenzione ordinaria e l’altro per la manutenzione straordinaria, con risorse derivanti da riduzioni degli stanziamenti destinati alle spese di manutenzione delle Amministrazioni. Nei giorni scorsi, il direttore dell’Agenzia del Demanio, Stefano Scalera, ha dichiarato che l’Agenzia ha a disposizione un plafond iniziale di 300 milioni di euro.
 

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