Carrello 0
NORMATIVA

Bolzano, ok alla legge sull'inquinamento acustico

di Giovanni Carbone

Dalla Giunta provinciale è atteso il regolamento sui requisiti acustici passivi degli edifici

Vedi Aggiornamento del 10/08/2015
05/12/2012 - Bolzano aggiorna la normativa provinciale in materia inquinamento acustico. Durante l’ultima seduta, infatti, il Consiglio provinciale ha approvato il disegno di legge 144/2012 (Disposizioni in materia di inquinamento acustico) che adegua le direttive locali a quelle dell’Unione Europea e a quelle Nazionali.

Il testo della legge approvata stabilisce le misure di prevenzione e di riduzione del livello di rumorosità e di risanamento ambientale delle aree acusticamente inquinate.

I Comuni, supportati dall’Agenzia provinciale per l’ambiente, svolgeranno l’attività di vigilanza e controllo in materia di inquinamento acustico e dovranno redigere, entro due anni, il Piano Comunale di Classificazione Acustica (PCCA).

Il Piano individuerà delle aree a cui saranno associate delle classi acustiche, attribuite in base al prevalente ed effettivo utilizzo delle aree stesse. Sarà adottato un criterio generale in base al quale le zone confinanti devono appartenere a classi acustiche i cui limiti non si discostino di più di 5 dB(A).
 
Successivamente, la Giunta provinciale insieme ai Comuni, disciplinerà la procedura volta al rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici.
 
Ulteriori prescrizioni della nuova legge provinciale riguardano:
 
- la valutazione d’impatto acustico, redatta da un tecnico competente in acustica, per determinate tipologie di impianti (allegato B) come centrali idroelettriche di potenza nominale > 3 MW, impianti eolici di potenza nominale > 1 MW, discoteche ecc.;

- l’adozione di precise disposizioni (allegato C) per ridurre al minimo le emissioni inquinanti di attività particolarmente rumorose come i lavori edili, i lavori agricoli in cui è previsto l’impiego di macchinari e le attività sportive o ricreative particolarmente rumorose;

- le sanzioni amministrative fino a 3000 euro che vengono applicate in caso di non rispetto delle prescrizioni impartite dall’autorità competente.



© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati