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Inarcassa, pubblicato il Regolamento di Previdenza 2012

Inarcassa, pubblicato il Regolamento di Previdenza 2012

Contributo obbligatorio del 14,50% e integrativo del 4%, in pensione a partire da 63 anni di età con 35 anni di contributi

Vedi Aggiornamento del 09/07/2013
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 09/07/2013
18/12/2012 - È stato pubblicato sul sito di Inarcassa il Regolamento Generale di Previdenza 2012, deliberato dal Comitato Nazionale dei Delegati nella riunione del 29-30 novembre 2012.
 
Il nuovo Regolamento attua la Riforma Previdenziale, approvata il mese scorso dai Ministeri vigilanti, che segna il passaggio al metodo contributivo e consente di anticipare il pensionamento a 63 anni di età con 35 anni di contributi, ma con una riduzione nell’importo (leggi tutto).
 
A decorrere dal 1° gennaio 2013 il contributo soggettivo obbligatorio sarà del 14,50%, al quale potrà essere aggiunto un ulteriore contributo facoltativo fino all’8%; il contributo obbligatorio dovrà ammontare ad un minimo di 2.250,00 euro (fino al 2012 il minimo era di 1.645,00 euro) e, dal 1° gennaio 2013 tale contributo minimo sarà dovuto, nella misura del 50%, anche dagli iscritti in pensione che continuino a lavorare.
 
Gli ingegneri e gli architetti che si iscrivono ad Inarcassa prima di aver compiuto 35 anni hanno diritto ad una riduzione della contribuzione per 5 anni, e comunque non oltre il compimento del 35° anno di età.
 
Tutti gli iscritti agli Albi degli Ingegneri e degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori devono versare a Inarcassa un contributo integrativo pari al 4% dei propri corrispettivi, indipendentemente dall’effettivo pagamento da parte del debitore; ciò vale anche per le associazioni e le Società di professionisti.
 
Dal 2013, e per due anni, tutti i pensionati dovranno versare un contributo di solidarietà pari all’1% della quota di pensione calcolata con il sistema retributivo, o pari al 2% se il pensionato continua ad essere iscritto ad Inarcassa o se è pensionato di anzianità.
 
Dal 1° gennaio 2013 la pensione di vecchiaia è eliminata e sostituita dalla pensione di vecchiaia unificata, corrisposta a coloro che abbiano compiuto almeno 65 anni di età ed abbiano maturato almeno 30 anni di iscrizione e contribuzione ad Inarcassa. Al raggiungimento dei 70 anni di età si può andare comunque in pensione, a prescindere dal requisito di anzianità contributiva minima.
 
Dal 1° gennaio 2014 l’età pensionabile ordinaria sarà elevata di tre mesi per ogni anno fino a raggiungere, a regime, i 66 anni, mentre il requisito contributivo minimo è aumentato di sei mesi ogni anno fino ad arrivare a 35 anni. È possibile anticipare il pensionamento a 63 anni, fermo restando il requisito dell’anzianità contributiva minima, percependo però una pensione di importo inferiore (- 6,489% se si va a 63 anni, - 3,377% a 64 anni).
 
Dal 1° gennaio 2013, l’importo annuo della pensione è calcolato moltiplicando il montante contributivo individuale per il coefficiente di trasformazione corrispondente all’anno di nascita e all’età di pensionamento scelta dall’iscritto. La pensione erogata da Inarcassa non potrà essere inferiore a 10.423,00 euro.
 
Insieme con il Regolamento di Previdenza 2012, è stato pubblicato il nuovo Statuto di Inarcassa.
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