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FINANZIAMENTI

Alluvione, 250 milioni alle Regioni colpite

di Giovanni Carbone

Toscana e Umbria chiedono di usare parte dei fondi per indennizzi e investimenti

Vedi Aggiornamento del 09/10/2013
11/02/2013 - È stato approvato il riparto di 250 milioni di euro tra le Regioni colpite dagli eventi alluvionali di novembre 2012.
L’Intesa è stata raggiunta in seguito all’incontro tra il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli ed i rappresentanti delle Regioni interessate.
 
I fondi assegnati sono stati previsti dalla Legge 228/2012 (Legge di stabilità 2013) che ha incrementato il Fondo nazionale della Protezione civile per il finanziamento di interventi in conto capitale nei territori colpiti lo scorso novembre. Ecco il dettaglio della ripartizione:

- Toscana 110,9 milioni;
- Umbria 46,4 milioni;
- Veneto 42,5 milioni;  
- Liguria 11,5 milioni;
- Marche 10,7 milioni;
- Lazio 10,4 milioni;
- Emilia-Romagna 8,8 milioni;
- Puglia 0,9 milioni;
- Provincia autonoma di Bolzano 0,8 milioni;
 
Dalla Regione Toscana, esprime soddisfazione il presidente Enrico Rossi; il risultato raggiunto consentirà alla Toscana di proseguire le operazioni di ripristino di messa in sicurezza delle zone danneggiate e di finanziare i circa 300 interventi progettati, per i quali la Regione ha già stanziato 100 milioni di euro (leggi tutto). 

Una riunione tecnica tra i rappresentanti della Regione e degli enti interessati ha definito il quadro degli interventi in corso, dei finanziamenti e dei contributi alle famiglie gravemente danneggiate dall'alluvione: nei territori della Maremma sono attivi 188 cantieri per i quali sono in fase di spesa 27 milioni di euro, altri 69 progetti partiranno alla fine di febbraio e 6 entro marzo; è stato varato un piano da 6 milioni per le aziende agricole colpite; alle famiglie con un Isee inferiorea a 36 mila euro sarà assegnato un contributo massimo di 5000 euro per un totale di 3 milioni.
 
“Le Regioni - ha aggiunto Rossi - chiedono però al governo di poter usare una parte dei fondi, che per legge vanno usati per gli investimenti legati ai danni del maltempo, per gli indennizzi ai privati; una parte delle risorse, il 25%, può essere destinata agli indennizzi e per fare questo chiederemo al governo una modifica normativa”.
 
All'Umbria sono stati assegnati ulteriori 7 milioni per il riconoscimento dello stato di emergenza; con la Toscana, la Regione Umbria chiede di poter usare subito una parte di queste risorse per investimenti da parte delle imprese colpite.
 
È ora attesa l’emanazione di un Decreto di riparto fondi da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri.
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