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LAVORI PUBBLICI

Ospedali: via libera a 1,457 miliardi di euro

di Rossella Calabrese
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I fondi sono destinati alle strutture sanitarie delle Regioni del Centro-Nord

Vedi Aggiornamento del 22/07/2013
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11/02/2013 - Dalla Conferenza delle Regioni del 7 febbraio è arrivato il via libera per il riparto di 1,457 miliardi di euro, tra fondi statali e regionali, destinati all’edilizia sanitaria in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Valle d’Aosta e Liguria. I fondi sono stanziati in attuazione dell’articolo 20 della Legge Finanziaria 67/1988.
 
In Lombardia arriveranno 358 milioni di euro, dei quali 46 sono stanziati dalla Regione e dalle Aziende sanitarie, per realizzare 37 interventi di edilizia sanitaria in tutte le province. Particolare attenzione è riservata all’area materno-infantile (40 milioni per il nuovo ospedale dei bambini presso il Buzzi di Milano e 6,4 per la Macedonio Melloni). Vengono inoltre finanziati alcuni grandi progetti, tra cui quelli che riguardano gli Spedali Civili di Brescia (46,9 milioni), il Poma di Mantova (14,7 milioni), la rete del Garbagnatese (47 milioni), il Sacco di Milano (14 milioni), il San Matteo di Pavia (35 milioni) e l’Azienda Ospedaliera di Varese (17,5 milioni).
 
All’Emilia-Romagna andranno oltre 150 milioni di euro per 52 interventi. “L’impegno del Governo e della Regione sancito da questo accordo - ha spiegato l’assessore regionale alla sanità, Carlo Lusenti - permetterà di attivare i cantieri relativi a una programmazione, che riguarda tutto il Servizio sanitario regionale, approvata in Assemblea legislativa regionale nel 2010”. Questi investimenti in sanità, ha precisato l’assessore, “non riguardano le strutture colpite dal terremoto a Modena, a Ferrara e a Bologna: per queste stiamo già portando avanti interventi con finanziamenti del Fondo di solidarietà europea (circa 30 milioni di euro)”.
 
Alla Regione Toscana andranno 157 milioni di euro, tra fondi statali e fondi regionali. I finanziamenti riguarderanno quasi tutte le Asl e permetteranno interventi fondamentali: dall’adeguamento tecnologico dei Pronto Soccorso, a quello delle reti, ai centri diurni, ai distretti, a nuove attrezzature e tecnologie sanitarie. Saranno realizzati 28 dei 51 interventi programmati, ma l’assessore regionale alla salute si è detto fiducioso sul fatto che presto il Governo potrà finanziare anche il resto dei progetti presentati dalla Toscana.
 
Soddisfazione in Veneto, che potrà contare su 310 milioni di euro di fondi nazionali e regionali per finanziare 19 rilevanti interventi, già definiti ed approvati dalla Giunta regionale e cantierabili (leggi tutto). Tra i progetti finanziati con questa tranche di fondi ci sono il nuovo ospedale di Asiago, la cittadella sanitaria dell’Ulss 9 di Treviso, l’ospedale unico di Arzignano e Montecchio, diversi progetti dell’Azienda Ospedaliera di Verona e vari interventi di adeguamento strutture.
 
Al Friuli Venezia Giulia sono destinati 186 milioni di euro, per la realizzazione del terzo lotto dell’Ospedale di Udine, la ristrutturazione dell’ospedale di Cattinara e la costruzione della nuova sede dell’IRCCS Burlo Garofolo. A questi fondi statali si aggiungono circa 232 milioni di euro stanziati dalla Regione: 80 per completare gli interventi di Cattinara e Burlo, 2,3 per il reparto degenze del nosocomio friulano e 150 milioni per il nuovo ospedale di Pordenone.
 
La Regione Umbria potrà contare su 107 milioni di euro di fondi statali e regionali, per portare a termine l’importante opera di riordino di tutta la sua rete ospedaliera. Gli interventi prioritari finanziati sono i seguenti: miglioramento e adeguamento antincendio e antisismico dell’Ospedale di Terni;  realizzazione (in parte) dell’Ospedale di Narni-Amelia e degli ospedali del Trasimeno; finanziamenti al Centro di Genomica Funzionale dell’Università degli Studi di Perugia.
 
Via libera anche a 13 milioni di euro in Valle d’Aosta per la realizzazione di un lotto dei lavori di ampliamento e ammodernamento dell’Ospedale Parini di Aosta. L’accordo di programma integrativo, che chiude un complesso iter avviato nell’aprile dello scorso anno, è stato firmato dal presidente della Regione, Augusto Rollandin e dal ministro Renato Balduzzi. Il cofinanziamento ministeriale è in particolare destinato all’acquisizione del parcheggio a servizio del nosocomio regionale.

La Liguria potrà spendere 175 milioni di euro per la realizzazione, in particolare, del nuovo ospedale di La Spezia.
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