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RISPARMIO ENERGETICO

Incentivi alle rinnovabili non fotovoltaiche, via alle domande

di Rossella Calabrese

Operativo il portale del GSE per l’invio delle richieste relative agli impianti che entrano in esercizio dal 1° gennaio 2013

Vedi Aggiornamento del 11/11/2014
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08/02/2013 - Via libera alle domande per accedere agli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici, di cui al DM 6 luglio 2012.
 
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha attivato, all’indirizzo https://applicazioni.gse.it, la procedura per la presentazione delle richieste per gli impianti che entrano in esercizio a partire dal 1° gennaio 2013.
 
Gli impianti che intendono accedere agli incentivi, sia in modalità accesso diretto, sia in quanto già iscritti in posizione utile nei registri e nelle aste, possono pertanto procedere all’invio della richiesta di ammissione agli incentivi, la quale potrà avvenire esclusivamente per via telematica tramite il Portale FER-E.
 
Per agevolare la presentazione delle istanze, il GSE ha pubblicato la Guida all’utilizzo dell’applicazione web per la richiesta degli incentivi, oltre alle Procedure applicative già pubblicate a fine agosto 2012.
 
Ricordiamo che il DM 6 luglio 2012 è entrato in vigore il 1° gennaio 2013 e si applica agli impianti da fonte idroelettrica, geotermica, eolica, da biomasse e biogas con potenza non inferiore a 1 kW.
 
Il costo indicativo annuo degli incentivi è fissato a 5,8 miliardi euro. Sono previsti anche dei contingenti annuali di potenza incentivabile, relativi a ciascun anno dal 2013 al 2015, divisi per tipologia di fonte e di impianto e ripartiti secondo la modalità di accesso agli incentivi.


Gli impianti possono accedere agli incentivi con quattro modalità:
- direttamente;
- attraverso l’iscrizione ai registri per gli interventi di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione, potenziamento e ibridi;
- attraverso l’iscrizione ai registri per gli interventi di rifacimento;
- attraverso aste al ribasso.

Per tutelare gli investimenti in corso, è previsto un periodo transitorio di 4 mesi: per gli impianti che entrano in esercizio entro il 30 aprile 2013 e, solo per gli impianti alimentati da rifiuti, entro il 30 giugno 2013, si potrà optare per un meccanismo di incentivazione alternativo.

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