Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, al via il primo Summit online della Filiera delle Costruzioni
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, al via il primo Summit online della Filiera delle Costruzioni
URBANISTICA

Piemonte, si discute sulla riforma urbanistica regionale

di Giovanni Carbone

Definite le previsioni insediative in variante ai prg, ok alla perequazione sovracomunale

Vedi Aggiornamento del 11/08/2014
Commenti 4188
28/02/2013 - In Piemonte prosegue la discussione sulla riforma della legge urbanistica regionale.
Nell’ultimo mese, il Consiglio regionale ha esaminato e approvato sei articoli ed alcuni emendamenti del disegno di legge 153/2011, che modifica la LR 56/77 sulla tutela ed uso del suolo.
 
Tra le misure approvate vi è la “discussa” disciplina delle varianti parziali, con cui si definiscono i valori d’incremento della capacità insediativa, relativa ai diversi ambiti dei piani regolatori (leggi tutto). 

Tali misure si spiegano nell'art. 31, che disciplina la revisione del piano regolatore generale (comunale e intercomunale). Sono state definite le percentuali d’incremento ammissibili della capacità edificatoria relative alle diverse destinazioni d’uso (residenziali, produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive).

Inoltre, sono stati approvati:
 
- l’art. 28, che riguarda i soggetti partecipanti alle conferenze di copianificazione, istituite per l’approvazione dei piani regolatori generali di livello comunale e delle loro varianti generali e strutturali;
- l’art. 29, che disciplina i piani regolatori intercomunali;
- l’art. 30, sull’adozione delle varianti richieste in seguito all’approvazione del piano di alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare degli enti. In particolare quest’articolo definisce le condizioni che escludono la procedura di Vas (Valutazione ambientale strategica) sulle varianti stesse;
- l’art. 32, riguardante le misure di semplificazione e accelerazione dell’attività amministrativa e disciplina l’attuazione degli strumenti di programmazione negoziata attraverso le cosiddette “varianti semplificate” al piano regolatore generale;
- l’art. 34, che disciplina la perequazione urbanistica a scala sovra comunale con la redistribuzione degli oneri e dei vantaggi derivanti dalle scelte della pianificazione territoriale.

I restanti articoli del disegno di legge saranno esaminati dal Consiglio regionale nelle prossime sedute.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui