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FINANZIAMENTI

Dall’Emilia-Romagna cinque proposte per rilanciare l’edilizia

di Giovanni Carbone

Gli indirizzi: rigenerazione urbana, riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici e del territorio

Vedi Aggiornamento del 28/06/2013
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29/03/2013 - La Regione Emilia-Romagna ha inviato al Governo un documento contenente 5 proposte per rilanciare il settore dell’edilizia in crisi.
La proposta arriva dal “Tavolo dell’edilizia e delle costruzioni”, l’organo regionale che riunisce tutte le forze sociali ed economiche del settore, costituitosi per affrontare la situazione di forte crisi economica e sociale in cui versa la filiera dell’abitare e delle costruzioni.

Il documento si articola in 5 linee di azione:
 
Fondo per la crescita delle imprese e la qualificazione del territorio
È stata proposta la costituzione di un fondo risorse pubbliche e privati per incentivare la crescita delle imprese e favorire i processi di messa in sicurezza e riqualificazione energetica dell’edilizia pubblica e delle aree urbane.
 
Rigenerazione urbana, sostituzione e qualificazione del patrimonio costruito
L’obiettivo è superare il modello di crescita basato sul consumo del territorio puntando sulla rigenerazione urbana e la riqualificazione tecnologica del costruito energivoro ed obsoleto. A tal fine è stata proposta la proroga degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica ampliandone l’utilizzo anche per la messa in sicurezza sismica degli edifici. Inoltre, si è proposta un’ulteriore forma di incentivi in termini di crediti di imposta per le imprese che seguano questa linea d’azione.
 
Qualificazione del territorio, sostituzione e riqualificazione del patrimonio pubblico
Le strategie di riqualificazione e messa in sicurezza vengono riproposte per il territorio ed il patrimonio edilizio pubblico, attraverso l’immediato allentamento del “patto di stabilità” per gli enti locali ed il prioritario intervento sull’edilizia scolastica e sanitaria e i progetti “smart city”.
 
Rafforzamento della filiera dell’abitare e delle costruzioni
Punta al rafforzare la capacità di offerta da parte delle imprese soprattutto attraverso il superamento del massimo ribasso, la ricerca industriale, l’innovazione e la tutela delle competenza degli operatori economici.
 
Finanza per il rilancio della filiera
Proposta la costituzione di un fondo di partecipazione per le ristrutturazioni e gli investimenti a cui affiancare la rapida attuazione degli accordi europei sui pagamenti della P.A., la progressiva riduzione dell’impatto dell’IMU sui fabbricati invenduti e la promozione di finanziamenti in Public Private Partnership.

“La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna - ha spiegato l’assessore alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli - ha riunito i rappresentanti delle imprese e dei lavoratori della filiera, per esaminare la situazione e mettere a punto insieme le proposte politiche regionali e nazionali in grado di fermare e invertire il declino”.

“La piattaforma che abbiamo inviato al Presidente del Consiglio Mario Monti ed al Presidente incaricato Pierluigi Bersani - ha proseguito Muzzarelli - non propone un semplice rilancio della domanda, ma una strategia articolata di innovazione e qualificazione sia della domanda che dell’offerta, assegnando la priorità degli investimenti alla sicurezza del territorio e degli edifici, al recupero e alla rigenerazione edilizia e urbanistica, alla riqualificazione energetica, alla riorganizzazione delle imprese del settore”.

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