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PROFESSIONE

Architetti, chiarite le competenze degli iunior

di Paola Mammarella

Progettazione circoscritta a costruzioni semplici con procedure standardizzate

Vedi Aggiornamento del 28/10/2014
20/03/2013 – L'architetto iunior può progettare edifici semplici con procedure standardizzate, mentre il pianificatore iunior può assumersi la responsabilità diretta di un procedimento di valutazione ambientale strategica. Con la circolare 21/2013 il Cnappc, Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, fa chiarezza sulle competenze di architetti e pianificatori iunior, cioè dei laureati triennali.
 
Competenze degli architetti iunior
Secondo il Cnappc, ai sensi del Dpr 380/2001, nelle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo delle opere edilizie e opere pubbliche l’architetto iunior può avere un ruolo di concorso e collaborazione.
 
In ambito di costruzioni civili semplici, da realizzare secondo procedure standardizzate, l’architetto iunior può invece assumersi direttamente la responsabilità di progettista o direttore dei lavori.
 
A caratterizzare l’attività dell’architetto iunior, si legge nella circolare, sono infatti la semplicità delle costruzioni e l’uso di procedure standard per la progettazione.
 
La semplicità non va confusa con limitazioni qualitative o quantitative. Come unico criterio di riferimento va presa la progettazione. A volte, spiega la circolare, la semplicità può venire meno per le dimensioni dell’opera o per il carattere innovativo della progettazione. Un insediamento costituito da una pluralità di costruzioni semplici, ad esempio, per le sue dimensioni può sviluppare caratteristiche di complessità.
 
Allo stesso tempo, la progettazione in zona sismica non è sempre esclusa dalle attività consentite ai professionisti iunior, ma, come già chiarito dal Consiglio di Stato, bisogna effettuare valutazioni caso per caso (Leggi Tutto).
 
Competenze dei pianificatori iunior
Tra le attività di pianificazione rientrano la costruzione e la gestione di sistemi informativi per l’analisi della città e del territorio, l’analisi, il monitoraggio e la valutazione ambientale, nonché le procedure di gestione e valutazione degli atti di pianificazione territoriale.
 
Il pianificatore iunior può avere una funzione di concorso e collaborazione nelle attività di pianificazione generale e/o territoriale, creando una figura esperta in sistemi informativi di settore, analisi e monitoraggio del territorio, gestione e valutazione degli atti di pianificazione.
 
Al contrario, può assumere la responsabilità diretta nella realizzazione e gestione di sistemi informativi che utilizzano nuove tecnologie, nella valutazione dei processi di trasformazione delle città e del territorio, nelle procedure di Vas, Valutazione ambientale strategica, e nelle procedure di gestione e valutazione della pianificazione territoriale.
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Altri commenti
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Mirko

Colleghi, un tecnico di un ufficio dovrà dimostrare nero su bianco che tale opera va oltre certe competenze, dovete semplicemente operare secondo le vostre conoscenze tecniche, se andate oltre queste operando nel campo dell'innovazione non riportata sui manuali, evidentemente siete davvero in gamba. (per legge le competenze strutturali si equivalgono tra architetti e ingengeri delle sezioni B).

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Danilo

Francamente le competenze non mi sembrano tanto chiarite, infatti, mentre da un lato è chiara la definizione di metodologia standardizzata (sarebbe una metodologia prevista in normativa e/o sulla manualistica tecnica) dall'altro manca ancora una definizione chiara e puntuale di opera "semplice" ed il fatto che la valutazione vada fatta caso per caso, da un certo punto di vista, ingarbuglia ancora di più le cose!!!! Bisognerebbe sapere già prima di progettare fin dove uno può spingersi (mediante una serie di regole chiare messe nero su bianco) e non fare un lavoro, convinti di essere competenti, e poi vedersi respinta la pratica perchè un tecnico di un pubblico uffico, magari con pregiudizi verso i professionisti triennali (e purtroppo ce ne sono tanti), decide arbitrariamente che tale competenza non c'è!!!

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GIOVANNI

ORA TOCCA AL CNI, OVVIAMENTE IN AMBITO STRUTTURALE UN INGEGNERE CIVILE TRIENNALE HA PIU' COMPETENZE, SVEGLIA CNI!!!


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