Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
NORMATIVA Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
PROFESSIONE

Sforare il patto di stabilità per pagare i debiti alle imprese

di Paola Mammarella

Le richieste di associazioni imprenditoriali ed enti locali per garantire la sopravvivenza ad imprese e studi professionali

Vedi Aggiornamento del 12/12/2017
Commenti 5282
15/03/2013 – Un provvedimento urgente per autorizzare le amministrazioni locali a sbloccare le risorse per pagare i debiti alle imprese. È la richiesta che Ance, Associazione nazionale costruttori edili, Anci, Associazione nazionale comuni italiani, e Confindustria rivolgono al Governo.
 
Secondo Graziano Delrio e Paolo Buzzetti, presidenti di Anci e Ance, si potrebbe concordare una misura una tantum con l’Unione Europea in modo da garantire la sopravvivenza di molte imprese del settore edile ed evitare ripercussioni su tutta la filiera.
 
A causa del quadro normativo e della crisi economica in atto, riferiscono i presidenti, le Amministrazioni sono costrette ad essere insolventi, cioè a non pagare i propri debiti pur avendo le risorse necessarie.
 
A detta delle associazioni, le misure adottate finora si sono rivelate inadeguate. Per pagare i circa 9 miliardi di euro relativi ad opere già appaltate, i Comuni dovrebbero poter sforare il patto di stabilità.
 
Dello stesso avviso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, dopo un colloquio con il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, ha affermato che la soluzione ai ritardi nei pagamenti dovrà essere trovata al più presto, ricorrendo anche ad accordi con Bruxelles.

Le richieste sono state accolte dal Presidente del Consiglio uscente Mario Monti, che chiederà ai vertici europei di poter mettere in campo i margini di flessibilità sugli investimenti introdotti nella disciplina di bilancio. In sostanza, verrà chiesto a Bruxelles di avvalersi della golden rule, in base alla quale gli investimenti per la crescita vengono scorporati dal calcolo del deficit.
 
Appoggio alle richieste di imprese e Comuni è stato manifestato dal Cnappc, Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori.
 
Il presidente Leopold Freyrie ha infatti ricordato che anche i professionisti, dopo aver eseguito regolarmente i servizi di progettazione, sono vittima dei ritardati pagamenti, con effetti che mettono a rischio la sopravvivenza di molti studi professionali.
 
Per il presidente, tutto ciò può essere causa di pericolose tensioni anche sul piano occupazionale, con conseguenti gravi ricadute sulla coesione sociale.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui