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CASE & INTERNI

In the key of colour: Paola Lenti ai Chiostri dell’Umanitaria

di Roberta Dragone
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Tessuti, corde, intrecci e decine di percorsi tematici, tra abbinamenti e contrasti

Vedi Aggiornamento del 13/05/2015
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24/04/2013 – È stata ancora una volta la magia dei Chiostri dell’Umanitaria a fare da cornice, nella settimana milanese del design, alle nuove collezioni Paola Lenti. IN THE KEY OF COLOUR il tema dell’edizione 2013, in cui trova conferma l’idea del colore come elemento cardine progettuale e al tempo stesso poetico della costante attività di ricerca di Paola Lenti: tessuti, corde e intrecci sperimentati in decine di percorsi tematici, tra abbinamenti e contrasti che moltiplicano all’infinito le potenziali espressioni delle collezioni indoor e outdoor.
 
L’ambizioso programma pluriennale di recupero dell’ex convento francescano di via San Barnaba 38 è stato avviato nel 2011 con l’obiettivo di restituire alla città di Milano l’indiscutibile fascino dei Chiostri rinascimentali. L’iniziativa, concepita e coordinata da Paola Lenti e dallo studio Bestetti Associati, coinvolge da tre anni partner importanti che hanno contribuito al restauro della prestigiosa location: Menotti Specchia per le pavimentazioni in legno, Oikos per il ripristino degli intonaci originali e Davide Groppi per l’illuminazione degli spazi interni ed esterni.
 
Anche quest’anno il Fuorisalone ha rappresentato l’occasione ufficiale di completamento di una nuova fase progettuale dell’importante intervento. Se nel 2012 l’attenzione si concentrava sulla ristrutturazione dell’auditorium, lo step successivo ha visto protagoniste le aree esterne, portando a termine per l’edizione 2013 il ripristino dei circa 3mila metri quadri del Giardino dei Platani: una nuova suggestiva area verde in cui si alternano siepi, fiori e alberi da frutto per uno spettacolo magicamente diverso in ogni stagione.
 
Il complesso percorso di riqualificazione delle aree esterne ha compreso inoltre il rifacimento della facciata dell’ingresso di via Daverio, il nuovo sistema di illuminazione, il completamento della pavimentazione e dei rivestimenti accessori, e la costruzione di nuovi specchi d’acqua e di camminamenti in pietra ad opera del nuovo partner Piscine Laghetto.
Contributo delnuovo partner è la piscina idromassaggio Crystalspring ospitata nel primo chiostro, in un luogo dedicato all’incontro con l’acqua ed il sole, con una parete laterale in vetro che sembra emergere dal pavimento dando la sensazione che l’acqua si sostenga da sola.
 
Menotti Specchia ha realizzato le pavimentazioni esterne dei Chiostri con DeckOut, la linea di pavimenti in legno per esterni, mentre per l’Auditorium è stato scelto Techno, pavimento in prefinito industriale perfetto per ambienti pubblici ad elevato calpestio.
 
Il 2013 è stato per Menotti Specchia il terzo anno consecutivo di adesione ad un progetto responsabile iniziato nel 2011 ad opera e pensiero di Paola Lenti e del suo team – spiega Sara Cingottini, Project and XiLab manager di Menotti Specchia. Il coinvolgimento di alcune aziende che avevano in comune prodotto, qualità, design, attenzione alla materia e alla ricerca, ma soprattutto un cuore 'sociale'.
 
I milanesi hanno da sempre dei luoghi a loro cari che nel tempo si sono radicati per avere spesso un appannaggio esclusivo a livello culturale e sociale. Uno di questi grandi hub è rappresentato dai Chiostri dell'Umanitaria. Il Progetto Responsabile si è posto come obiettivo a lungo termine. È così che, attraverso una sinergia fra aziende italiane partner, si è potuto portare avanti un progetto pluriennale che, anno dopo anno, ha visto la risistemazione di chiostri, facciate, interni, fino ad approdare quest'anno all'annessione del nuovo parco.
 
Il percorso proseguirà – conclude Sara Cingottini – cercando di risistemare e definire la parte destinata al grande parco-polmone verde per i dintorni. Il lavoro e la collaborazione andranno avanti contaminando positivamente le aziende l'un l'altra, perché questo crediamo sia il fulcro principale di un lavoro intra-aziendale in cui non solo i prodotti, ma anche le metodologie, i contatti e soprattutto le persone sono la risorsa principale per il presente e l'immediato futuro.
 
Per il Fuorisalone 2013 – spiegano da Oikosabbiamo creato per i prodotti Paola Lenti un abito su misura, studiato appositamente per creare un cortocircuito estetico tra lo spazio e ciò che lo abita, gli arredi come la vegetazione rigogliosa nascosta in questi giardini segreti. Le textures e le sfumature sono state elaborate appositamente sulle creazioni di Paola Lenti, partendo da un’analisi approfondita dei filati, dei tessuti, delle linee di ogni oggetto per raccontare attraverso di essi un’idea di eleganza schiva, equilibrata, essenziale, ma mai banale.

 

 

Quest’anno abbiamo giocato un po’ – commenta Paola Lenticon materiali, texture, gonfiabili e colore. Quest’ultimo è il grande medium, che tiene insieme il tutto dando anche un po’ di leggerezza, di cui abbiamo sempre bisogno.
 
Presentato in anteprima lo scorso anno ed in continua evoluzione, il sistema IN THE KEY OF COLOUR nasce dall’esigenza di far conoscere le potenzialità di Rope, un materiale per ambienti esterni frutto di anni di sperimentazione e di ricerca.
 
Colori accesi e texture mélange per le collezioni outdoor, come la serie di sedute Orlando con schienali posizionabili; la serie Otto composta da poltroncina e pouf con rivestimento realizzato cucendo a spirale una corda in filato Rope in tinta unita o bicolore; il divano Please e la poltroncina basculante Juni con struttura gonfiabile e rivestimento realizzato con Aero, una rete in sottili corde in filato Rope.
Parte della collezione outdoor è inoltre la struttura ombreggiante componibile Shaderplug, novità della Cabanne Collection: un “tetto” esagonale, in tela bianca o in tessuto Thuia, con pannelli laterali di supporto ancorati a terra con giunti in poliuretano e acciaio.
 
Nuovi tessuti e laccature, e proposte cromatiche declinate in decine di varianti del sistema IN THE KEY OF COLOUR sono stati protagonisti dell’allestimento all’interno: il divano Cover realizzato su disegno di Victor Carrasco; la poltroncina Smile, firmata Francesco Rota, rivestita con il tessuto lavorato a maglia Sailor; la poltroncina in legno curvato Shito, disegnata da Francesco Rota, ed un materassino di seduta con rivestimento sfoderabile.
 
Una collezione divertente e giocosa, disegnata da forme soffici e accoglienti, in cui trova ancora una volta conferma l’estrema cura del dettaglio che caratterizza lo stile Paola Lenti.
 

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