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A Milano la nuova sede Dolce&Gabbana firmata Piuarch
ARCHITETTURA

A Milano la nuova sede Dolce&Gabbana firmata Piuarch

Vetro e metallo, pietra e cemento in dialogo armonico con il layout funzionale

31/05/2013 - Una nuova sede per Dolce&Gabbana, affacciata su viale Piave a Milano. Un nuovo edificio firmato Piuarch, che si aggiunge a quelli già realizzati dallo studio di architettura milanese per la maison di moda dal 2000 ad oggi. Un nuovo progetto, in cui vetro e metallo, pietra e cemento dialogano in una composizione armonica e fortemente caratterizzata.

La conformazione lunga e stretta del lotto di edificazione e la volumetria dell’edificio preesistente hanno portato ad una soluzione compositiva sviluppata in tre corpi di fabbrica paralleli. L’edificio che si affaccia su viale Piave e quello più arretrato hanno uno sviluppo di sette piani fuori terra. Il corpo centrale, collegato al resto della costruzione da un sistema di scale e passerelle, risulta sospeso su un corpo di collegamento tra i tre edifici, ortogonale rispetto a viale Piave e sviluppato su quattro piani fuori terra. Viene in questo modo a crearsi una grande e profonda corte interna, su cui si affacciano tutti i corpi edilizi. Il progetto prevede, inoltre, tre piani interrati, di cui due destinati a parcheggio.

La struttura articolata dell’edificio rispecchia le molteplici funzioni d’uso degli spazi, con uffici, aree di rappresentanza e aree di coordinamento distribuiti nei vari piani e aree comuni con sale riunioni collocate a piano terra, aperte verso la corte. Il prospetto su viale Piave è scandito da un sistema di brise soleil in acciaio inox, in armonia con le lamelle dell’adiacente spazio Metropol. I brise soleil sono disposti a formare una composizione di moduli quadrati, di 3.60x3.60mt, sovrapposti in modo sfalsato.

L’illuminazione interna, con il buio, anima il prospetto e mette in risalto il pattern cromatico delle vetrate, in cui si alternano vetri trasparenti e vetri in tonalità di grigio, in corrispondenza dei telai apribili e di quelli fissi. I sette piani vetrati poggiano su uno zoccolo che riprende per dimensioni e materiali quello del Metropol, stabilendo con esso una forte continuità visiva.

Il linguaggio utilizzato per il fronte su strada, che rimanda a trasparenza e leggerezza con l’uso del vetro e del metallo, si contrappone alla cifra più austera delle facciate interne. Qui viene ripreso, per geometria e dimensioni, il tema a moduli quadrati del prospetto su viale Piave, realizzati però con pannelli di GRC - Glass Reinforced Concrete con serramenti vetrati.

Un layout semplice e funzionale caratterizza gli interni degli uffici e degli spazi di collegamento, organizzati in open space. I soffitti in cemento a vista, casserato con doghe di legno, presentano travi attrezzate con impianti di condizionamento e illuminazione. Materiali diversi si alternano a pavimento: gres negli uffici, doghe di rovere negli spazi di coordinamento e vecchi legni recuperati nelle aree di rappresentanza. A piano terra, invece, sia negli interni che nella corte, è posata ovunque la basaltina, pietra scura di origine vulcanica.

Qui, come in altri progetti realizzati per Dolce&Gabbana, l’estetica della basaltina richiama una precisa idea di mediterraneità che diventa riferimento forte per l’immagine della Maison.

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