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Vittorio Gregotti dona il suo archivio al Comune di Milano
ARCHITETTURA

Vittorio Gregotti dona il suo archivio al Comune di Milano

di Cecilia Di Marzo

Oltre 800 progetti consultabili gratuitamente nella prestigiosa Sala Sforzesca del Castello

29/05/2013 - Decine di migliaia di pezzi, tra cui plastici, foto, corrispondenza e circa 44.000 disegni progettuali originali, che documentano la straordinaria attività di uno dei più importanti e prestigiosi studi d’architettura a livello internazionale, dal 1953 al 2002. È questo l'inestimabile contenuto dell'archivio che Vittorio Gregotti ha deciso di donare al Comune di Milano.
Oltre 800 progetti di interventi di architettura, urbanistica, arredamento, paesaggio, disegno industriale e grafica, realizzati a Milano, in Italia e in molti Paesi del mondo, diventeranno così un patrimonio a disposizione di tutti.

"Un grazie vero e di cuore a Vittorio Gregotti – ha dichiarato Ada Lucia De Cesaris, vicesindaco con delega all'Urbanistica – si tratta di una donazione straordinaria, un contributo alla cultura e alla storia dell'architettura".

“Siamo orgogliosi di poter ospitare la preziosa documentazione dello Studio Gregotti, che testimonia il successo della creatività del grande architetto, in Italia e dovunque all’estero. – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Filippo Del Corno - I segni della sua opera fanno già parte della storia e della vita di Milano. Con questa donazione, anche il processo creativo che sta alla base dei suoi progetti sarà disponibile per lo studio, l’approfondimento e la conoscenza da parte dei cittadini milanesi e della comunità scientifica nazionale e internazionale che regolarmente, concorre e partecipa ai programmi culturali dei Musei e degli Istituti del Castello. Un rapporto virtuoso che riguarda anche le centinaia di migliaia di turisti che ogni anno visitano il Castello Sforzesco e i suoi Musei e che, in vista di Expo 2015, saranno sempre più numerosi”.

Sulla sua pagina Facebook, Stefano Boeri commenta così la donazione: “La nobile scelta di Vittorio Gregotti di donare al Comune il suo archivio di progetti, disegni e modelli (che corona un lungo lavoro promosso insieme ai dirigenti dell'Assessorato alla Cultura) rappresenta il primo passo di un progetto più ambizioso: quello di portare al Castello Sforzesco - già sede di prestigiose collezioni di disegno, di arti plastiche e figurative - altri archivi rappresentativi dell'architettura e del design milanesi, come quelli di Enzo Mari e di Gae Aulenti. Si invertirebbe così la preoccupante tendenza a disperdere altrove la memoria collettiva di una città che nella creatività dei suoi protagonisti ha un suo tratto distintivo”.

A Milano Vittorio Gregotti è stato autore di numerosi progetti, tra i quali la realizzazione del polo universitario della Bicocca, del Teatro Arcimboldi e del recupero dell’intero quartiere ex industriale. Suo anche il progetto della ristrutturazione della sede storica del Corriere della Sera.

L’archivio sarà ospitato, in una prima collocazione, nella prestigiosa Sala Sforzesca del Castello, dove sarà inventariato a cura del CASVA, Centro di alti studi sulle arti visive. Nelle prossime settimane inizierà il trasferimento del materiale ed entro la fine dell’anno l’archivio sarà fruibile gratuitamente previo accredito.
Il valore della donazione è stato quantificato in 2 milioni e 800 mila euro.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Milano

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