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AZIENDE

Casseforme a telaio Peri per pareti e solai

Nuovi componenti per l’ampliamento dei campi d’impiego

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13/05/2013 - Per quanto riguarda i sistemi di casseforme a telaio per pareti e solai PERI punta su sistemi collaudati, che continuano a convincere per prestazioni e costi. Sistemi che si sono già imposti in passato diventano ora ancora più flessibili e versatili grazie a nuovi componenti. Inoltre per garantire aree di lavoro più sicure nel lavoro in cantiere, PERI ha sviluppato ulteriormente il sistema di sicurezza PROKIT per la protezione dei bordi liberi degli edifici e delle casseforme.

Più possibilità con MAXIMO
Nel settore delle casseforme per pareti la cassaforma a telaio MAXIMO è stata immancabilmente al centro dell’attenzione. Con lo sviluppo della tecnologia del tirante di ancoraggio MX, messo in opera da un solo lato della cassaforma, nel 2007 PERI ha imposto un nuovo standard di mercato e oggi il sistema risulta più che mai versatile e con un ampio campo di impiego. Infatti continua il suo costante perfezionamento che consente di adattarlo alle più svariate esigenze di cantiere.

A Monaco PERI ha presentato il nuovo tirante di ancoraggio MAXIMO MX 18 con una resistenza a trazione di 120 kN. Per l’impiego di questi nuovi tiranti di maggior portata, è sufficiente montare una specifica guarnizione sulle boccole per il passaggio dei tiranti degli elementi a telaio. Mediante un apposito estrattore, la guarnizione può essere sostituita rapidamente e senza alcuna difficoltà perfino in cantiere e anche in caso di danneggiamento. Con il tirante di ancoraggio MX18 il sistema MAXIMO può resistere ad una maggiore pressione del calcestruzzo fresco ed essere utilizzato per pareti di spessore fino a 60 cm. Con un’adeguata progettazione, e con tiranti di ancoraggio MX 18, la cassaforma MAXIMO può essere utilizzata anche con pressione del calcestruzzo fresco maggiore di 80 kN/m². Per pareti con spessore fino a 100 cm, inoltre, è disponibile anche un nuovo connettore a compressione e trazione. Questo esempio dimostra come si possa migliorare ed ampliare il campo di impiego di un sistema di cassaforma già esistente, con la sola aggiunta di pochi componenti integrativi e senza grandi investimenti. Ciò è particolarmente vantaggioso nel caso di utilizzi occasionali come, per esempio, in presenza di una pressione del calcestruzzo fresco decisamente elevata.

La nuova mensola di servizio MXK consente di semplificare molto il montaggio di passerelle di servizio e di getto. I componenti principali del sistema di passerelle pre-montabili comprendono, oltre alla mensola di servizio MXK, l’impalcato di calpestio MX in materiale plastico, il montante parapetto MX e il grigliato di protezione MX. Il sistema è caratterizzato da pochi componenti, particolarmente leggeri, e da soluzioni di sistema attentamente studiate sia per le zone d’angolo che nel caso di sovrapposizione degli elementi a telaio MAXIMO. In alternativa all’impalcato in materiale plastico, si possono fissare alla mensola anche le tradizionali tavole in legno. Come parapetto di protezione si utilizzano i noti grigliati di protezione PMB alti 1,10 m del sistema di protezione dei bordi PROKIT EP 110, disponibili nelle lunghezze di 240/120/90 cm . L’intera passerella di servizio può essere completamente premontata a terra ed è utilizzabile sulle casseforme a telaio MAXIMO e TRIO.

Ampliati anche i sistemi leggeri di casseforme per pareti DOMINO e LIWA
Anche le casseforme leggere per pareti sono state ampliate con nuovi componenti di sistema. DOMINO, impiegata come cassaforma leggera a telaio per costruzioni fuori terra e sotterranee, grazie all’aggiunta di elementi a telaio alti 150 cm, ha esteso i suoi campi di applicazione - per esempio per plinti di fondazione e parapetti o anche piscine. L’aggiunta di un elemento a telaio con larghezza di 35 cm, che garantisce maggiore flessibilità al sistema, e dell’angolo interno rigido di 90° completamente in acciaio, velocizzano molte fasi del lavoro quotidiano in cantiere.

La cassaforma per pareti LIWA, movimentabile senza impiego della gru – presentata per la prima volta al bauma 2010 – si compone di sole 5 differenti misure di elementi a telaio con cui è possibile casserare praticamente pareti di qualsiasi geometria e anche travi ribassate e piedritti. Il sistema LIWA è stato integrato con un angolo in alluminio con cerniera, una robusta morsa per il collegamento standard degli elementi a telaio e un attacco per puntelli di stabilizzazione; quest’ultimo permette il loro collegamento agli elementi a telaio sia quando questi sono utilizzati in posizione verticale che in orizzontale.

Cambio di direzione per la cassaforma per solai SKYDECK
La cassaforma per solai SKYDECK, con i suoi leggeri pannelli a telaio in alluminio, convince da anni innumerevoli utilizzatori grazie alla sua sequenza sistematica di montaggio e a tempi di messa in opera particolarmente rapidi. Ora è stata ulteriormente migliorata anche la sua sicurezza contro le cadute dal bordo del solaio: il parapetto perimetrale, completo di tutti gli elementi necessari per la sicurezza, si può applicare senza l’impiego di alcun utensile ed in qualsiasi posizione sulle travi longitudinali SKYDECK. Dotato di un sistema autobloccante, una volta posizionato, offre una protezione sicura. Il parapetto è disponibile nelle due larghezze di 150 e 75 cm ed è completo di montanti accatastatori per il trasporto.

Inoltre, con nuove teste di supporto - che ampliano la flessibilità del sistema SKYDECK - è possibile girare di 90° a direzione delle travi longitudinali. Ruotando di 90° la maglia della cassaforma, le superfici di compensazione vengono ulteriormente ridotte consentendo un adattamento ottimale del sistema a differenti geometrie. Ne consegue una riduzione dei tempi e dei costi per l’utilizzatore finale, poiché tra i blocchi di cassaforma con differente direzione della maglia non è necessario effettuare alcuna compensazione. La nuova testa di supporto è disponibile in due varianti, sia per l’impiego del sistema SKYDECK con la testa di supporto sia per l’impiego con la testa a caduta.

VARIODECK: più completo con i nuovi accessori
Per il tavolo modulare VARIODECK a grande superficie, fino a 18 mq, PERI ha integrato il sistema con nuovi accessori per la sua movimentazione. Il dispositivo di sollevamento e il bilancino sono ora idonei anche per la movimentazione di tavoli lunghi fino a 6,00 m. È stata presentata anche una soluzione, integrata nel sistema stesso, per la realizzazione di travi di bordo ribassate con l’impiego di soli due componenti aggiuntivi; è possibile così realizzare travi ribassate fino a 60 cm di altezza e 30 cm di larghezza. Il disarmo è particolarmente rapido: è sufficiente abbassare il puntello posizionato sotto la trave ribassata.

Il sistema di sicurezza PROKIT
Per mettere in sicurezza i bordi liberi dei solai, e non solo, PERI ha presentato al bauma 2010 i primi componenti del sistema di sicurezza PROKIT, le cui ulteriori integrazioni sono state proposte al salone di quest’anno.

Tra esse citiamo vari dispositivi di fissaggio. Sono state infatti messe a punto speciali boccole da posizionare nel calcestruzzo fresco per il successivo fissaggio degli attacchi per i montanti PROKIT. Grazie ad un filetto esterno, le boccole si possono avvitare nel calcestruzzo fresco manualmente, con soli due giri. Una volta che il calcestruzzo ha fatto presa, l’attacco per solaio o per parete può essere fissato tramite una normale vite M16 da avvitare nella boccola dotata anche di filettatura interna. In tal modo, si elimina la successiva foratura del calcestruzzo indurito, mentre i grigliati di protezione PROKIT vengono posizionati in modo rapido e sicuro. Inoltre con i nuovi attacchi a morsa PSC, i grigliati di protezione PROKIT possono essere montati anche su pareti ad incastro e su parancole. Il fissaggio e serraggio dell’attacco a morsa avviene agendo semplicemente su un dado a tre alette.


Un’altra novità è rappresentata dai pallet EP 110 per il trasporto e lo stoccaggio di massimo 25 grigliati di protezione PROKIT; questi ultimi vengono appesi ai pallet in orizzontale, per poter essere poi prelevati in modo ergonomico. I pallet EP 110 sono dotati di un telaio di chiusura e sono impilabili.


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