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Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
FINANZIAMENTI

Emilia-Romagna, un anno fa il sisma

di Giovanni Carbone

Numerosi i provvedimenti messi in campo a supporto dell’attività economica e di ricostruzione

Vedi Aggiornamento del 30/04/2014
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29/05/2013 - Prosegue l’attività di ricostruzione nei territori di Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna, colpiti dal sisma il 20 e 29 maggio 2012.
 
A un anno dall’evento catastrofico si registrano numerosi provvedimenti messi in campo a supporto dell’attività economica e di ricostruzione; ultimo in ordine temporale è il DL 43/2013 che proroga lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2014 (leggi tutto).
 
I lavori di ricostruzione sono stati disciplinati da un’apposita legge regionale, la numero 16/2012, che regola anche gli interventi nei centri storici e quelli specifici per aggregati urbani da recuperare attraverso una progettazione unitaria (leggi tutto).

Dalle operazioni di verifica dell’agibilità eseguite su quasi 39 mila edifici emerge che il 18% dei 25 mila edifici ad uso abitativo è risultato temporaneamente o parzialmente inagibile, il 36% inagibile e il 5% inagibile per rischio esterno. Per quanto riguarda le unità abitative, sono 33 mila quelle dichiarate inagibili, oltre 18 mila con danni B e C e poco meno di 15 mila con danni E.

Si è puntato su una ricostruzione di qualità, per raggiungere più elevati livelli di sicurezza; fin da subito è partita la ricostruzione degli immobili sia abitativi sia produttivi e sono state definite le regole per la concessione dei contributi. Dapprima sono stati disciplinati quelli per le abitazioni che hanno subito danni classificati B o C e a seguire gli interventi più complessi per abitazioni che hanno subito danni classificati E (leggi tutto).
 
Per i professionisti incaricati dai cittadini è attivo il Modello unico digitale per l'edilizia (Mude), una piattaforma elettronica che semplifica le procedure d’invio delle pratiche edilizie e di richiesta dei contributi per i lavori di ripristino della abitazioni (leggi tutto).
 
È stata data attuazione al Programma per il ripristino, la riparazione ed il potenziamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica attraverso il finanziamento di interventi su edifici e alloggi classificati B, C, E, oltre che il rimborso dei costi sostenuti per i ripristini realizzati in somma urgenza nelle settimane successive agli eventi sismici (leggi tutto).
 
Un piano di ripresa è stato studiato anche per il settore produttivo che ha registrato danni molto gravi; con apposite ordinanze commissariali è stato definito il meccanismo degli incentivi per interventi di ripristino e ricostruzione (leggi tutto) e gli interventi di natura strutturale (leggi tutto) sugli immobili ad uso produttivo.
 
La presentazione delle domande di accesso ai fondi per le imprese è agevolata dalla piattaforma elettronica Sfinge, messa a punto dalla Regione Emilia-Romagna (leggi tutto).
 
Inoltre, tra i provvedimenti di natura finanziaria a sostegno dell’attività di ricostruzione nelle aree terremotate si ricordano l’Accordo da 12 miliardi di euro tra la Cassa di depositi e prestiti e gli istituti di credito (leggi tutto) e l’Accordo UE che ha liberato 670 milioni .

Di antisismica si discuterà oggi a Parma in occasione di Smart Village in Tour, la mostra-convegno itinerante sulla progettazione antisismica e di edifici ad energia quasi zero organizzata da Edilportale. 
 
Ecco i prossimi appuntamenti:
BERGAMO - 30 maggio 2013
PADOVA - 5 giugno 2013
UDINE - 6 giugno 2013 

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