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FINANZIAMENTI

Infrastrutture, 962 milioni per rilanciare la regione Abruzzo

di Giovanni Carbone
Commenti 5759

577 milioni per le strade; 247 per le ferrovie; 116 per i porti; 15,5 per le acque; 6,5 per gli aeroporti

Vedi Aggiornamento del 17/09/2013
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07/05/2013 - La Regione Abruzzo e il Governo hanno sottoscritto un Accordo generale quadro sulle infrastrutture che frutterà 962 milioni di euro di investimenti al sistema regionale delle opere pubbliche; 207 milioni sono già a disposizione degli Enti attuatori.
 
Il documento sottoscritto individua una serie di opere strategiche base per il definitivo rilancio del “Sistema Abruzzo” a livello nazionale ed europeo, dopo gli eventi sismici del 2009.
 
In particolare, il riparto dei finanziamenti offre 577 milioni per il sistema stradale, 247 per il sistema ferroviario, 116 per il sistema portuale, 15,5 per il sistema idrico integrato e 6,5 per il sistema aeroportuale.
 
“Investimenti finalizzati al rilancio socio-economico del Sistema Abruzzo - ha commentato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi - in quanto consentiranno al nostro territorio di essere protagonista di una reale e concreta interconnessione con il sistema Nazione e con le reti Europee”.
 
Per il reperimento dei fondi di finanziamento, l’Accordo prevede: azioni di partenariato pubblico-privato; l’istituzione di Società di Corridoio; l’istituzione di un fondo per l’attuazione dell’intesa; l’utilizzo di un fondo di rotazione per la progettazione.
 
“Si tratta in questo caso - ha precisato Chiodi - di innovare i sistemi di governance per quanto riguarda la gestione e il finanziamento delle opere pubbliche”.
 
Il documento rappresenta il secondo atto di un’intesa generale quadro iniziata nel 2009 che ora definisce la fase programmatoria delle opere e dei finanziamenti in dettaglio.
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