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RISPARMIO ENERGETICO

Detrazioni 55% e 50%, proroga rinviata alla prossima settimana

di Rossella Calabrese
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Non è stata trovata la copertura finanziaria per prolungare le agevolazioni su riqualificazione energetica e ristrutturazioni

Vedi Aggiornamento del 03/06/2013
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24/05/2013 - Il Consiglio dei Ministri deciderà la prossima settimana se e come prorogare la detrazione fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e quella del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Motivo: non è stata ancora trovata la copertura finanziaria per prolungare il bonus fino a fine anno.

“Il Governo - spiega una nota di Palazzo Chigi - ha deciso di mettere a punto le questioni tecniche e finanziarie per consentire la proroga degli incentivi fiscali in materia di risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie”.

La volontà politica di prorogare il bonus del 55% fino a dicembre 2013 è stata confermata ieri dal Ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, con l’idea però di limitarlo “a chi non gode già di altri benefici fiscali, in particolare legati al cosiddetto Conto Termico”. In un secondo momento sarà  valutato “un prolungamento il prossimo anno attraverso una migliore definizione dei tetti oggi in vigore”.
 
Nella bozza del Decreto-legge, nella versione entrata in Consiglio dei Ministri, l’articolo 14 prevedeva la proroga fino al 31 dicembre 2013 del bonus 55% ma con l’esclusione della sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia, e della sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Sempre l’articolo 14 prevedeva la ripartizione della detrazione in 10 anni.
 
Nonostante l’accordo tra Ministero dello Sviluppo economico e Ministero dell’Economia però, la questione del 55% resta sul tavolo, in attesa di ulteriori approfondimenti sulla copertura finanziaria.
 
Quanto alla detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie, in scadenza - con questa aliquota - il 30 giugno 3013, ieri, nel corso dell’Assemblea di Confindustria, il Ministro Zanonato non ne ha parlato, e alla Reuters che gli ha chiesto se ciò significa che non ci sarà proroga per questa voce, Zanonato ha risposto: “esattamente, è così”.
 
Tuttavia, la bozza del Decreto-legge entrata oggi in Consiglio dei Ministri contiene la proroga fino al 31 dicembre 2013 delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione. Su questa misura non si è raggiunto per oggi l’accordo e, in assenza di nuove decisioni, dal 1° luglio 2013, la detrazione fiscale per gli interventi di ristrutturazione edilizia tornerà all’aliquota del 36% e il tetto degli interventi tornerà da 96.000 a 48.000 euro.

È stato invece approvato il recepimento della Direttiva europea 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia, contenuto nello stesso DL. Si tratta della Direttiva sugli edifici a energia quasi zero, sul recepimento della quale l’Italia è in forte ritardo e rischia il deferimento alla Corte di Giustizia europea.
 
Per recepire la Direttiva 2010/31/UE, il nuovo DL modifica il Dlgs 192/2005, emanato a suo tempo in attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia (leggi tutto).
 
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