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URBANISTICA

Piano Città al via anche a Verona, Matera, Pavia e Pieve Emanuele

di Rossella Calabrese

Finanziati numerosi interventi di edilizia pubblica, infrastrutture, spazi per la cultura, servizi pubblici e attività sportive

Vedi Aggiornamento del 14/05/2013
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02/05/2013 - Va avanti spedita l’attuazione del Piano nazionale per le Città: sono stati sottoscritti altri quattro Contratti di Valorizzazione Urbana (CVU) per ottenere l’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie ad avviare le opere di riqualificazione delle aree urbane degradate.
 
I Comuni che nei giorni scorsi hanno siglati i CVU sono Verona, Matera, Pavia e Pieve Emanuele (Mi), che potranno ora procedere alle gare di appalto per assegnare i lavori.

La proposta presentata dal Comune di Verona (nella foto) prevede interventi per l’incremento della dotazione infrastrutturale (con ottimizzazione dei sistemi di trasporto pubblico locale), per il miglioramento della dotazione di servizi e per la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. In particolare, per ridurre i fenomeni di tensione abitativa, marginalizzazione e degrado sociale, il finanziamento concesso con il Piano Città per circa 7,9 milioni di euro, prevede interventi volti al recupero di alloggi sfitti, al fine di consentire nuove assegnazioni.
 
Anche attraverso l’Azienda Gestione Edifici Comunali verranno attivate forme di partecipazione degli inquilini, per coinvolgerli nel processo di recupero urbano e con l’intento di ricreare un contesto di fiducia con le istituzioni. Gli interventi di risanamento, volti principalmente al tema del risparmio energetico e al miglioramento della fruibilità degli spazi, miglioreranno sensibilmente le condizioni di vita di oltre 500 famiglie (pari a circa 1.500 abitanti) localizzate nei quartieri posti a nord-ovest del centro storico, lungo l’asta del fiume Adige e nel quadrante sud della città (via Monreale, via Spagnolo, complesso residenziale SAVAL, via Caprioli, via Tunisi, Stradone S. Lucia).

I progetti proposti dal Comune di Matera mirano alla riqualificazione del Borgo rurale “La Martella” (progettato da Ludovico Quaroni) attraverso interventi infrastrutturali finalizzati a restituire al Borgo la dignità di realtà urbana, nella sua completezza di servizi, infrastrutture per il sociale e spazi per la cultura. In particolare, con il finanziamento concesso dal Piano città, 8,9 milioni di euro, è prevista la realizzazione di 8 alloggi di edilizia pubblica, la riqualificazione del Teatro-Biblioteca, la riqualificazione di aree destinate a verde attrezzato e infrastrutture.
 
Inoltre è previsto un intervento per la ricostruzione della scuola di Via Bramante (uno dei plessi scolastici più importanti del Comune di Matera frequentato da 600 bambini), che scaturisce dall’ordinanza sindacale dell’agosto 2012, la quale ne ha disposto la chiusura perché giudicata inidonea dal Centro di competenze sul Rischio Sismico della Regione Basilicata.

A Pavia, la proposta riguarda la riqualificazione del Monastero quattrocentesco di Santa Clara e prevede tre settori di intervento relativi alla nuova sede della Biblioteca multimediale, ad attività commerciali e terziarie nell’ala ovest e in parte di quella sud, alla realizzazione di 8 residenze a libero mercato. In particolare il finanziamento concesso dal Piano città, pari a 7,25 milioni di euro, riguarda il completamento della ristrutturazione della parte dell’ex complesso monastico per consentire il trasferimento dell’intera Biblioteca Bonetta, trasformata in Mediateca, oltre a funzioni complementari.
 
Infine, la proposta del Comune di Pieve Emanuele ha l’obiettivo di interconnettere, recuperare, riqualificare e convertire ambiti urbani. L’ambito urbano oggetto del finanziamento del Piano Città per circa 7,5 milioni di euro, è costituito dal centro, ove si prevedono interventi finalizzati alla riorganizzazione del territorio, alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e al miglioramento della dotazione infrastrutturale, anche con riferimento all’efficienza dei sistemi di trasporto urbano. Saranno quindi realizzati un Centro Polifunzionale, destinato a servizi pubblici e attività socio-culturalie sportive, compresa la sistemazione delle aree pubbliche esterne, il completamento del collegamento ciclopedonale alla fermata ferroviaria, una rotatoria di accesso al comparto logistico, la rotatoria di accesso alla fermata ferroviaria dalla Strada Provinciale n. 28.

“Salgono così a 10 su 28 i Contratti di Valorizzazione Urbana del Piano Città già perfezionati - afferma il Vice Ministro uscente alle Infrastrutture e Trasporti, Mario Ciaccia -: si aggiungono altre 4 tessere di un mosaico destinato ad attivare 4,4 miliardi di euro di investimenti nelle aree degradate contribuendo a rilanciare l’economia e l’edilizia”.

Vedi tutti i progetti finanziati
 

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