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Da 24 ORE Software la soluzione per la conservazione programmata del patrimonio storico architettonico

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01/07/2013 - Il Regolamento del Codice dei contratti pubblici (DPR. 207/2010) ha introdotto l’obbligo di redazione del piano di manutenzione a corredo del progetto esecutivo, riconoscendo alla pianificazione delle attività svolte nella fase di gestione degli edifici un vantaggio strategico in termini di razionalizzazione dell’investimento pubblico.

Quando l’intervento ha per oggetto il patrimonio storico architettonico prevenire i danni e impedire il radicalizzarsi di situazioni patologiche è ancora più importante: una prassi strutturata di attività ispettive, diagnostiche e manutentive consentirebbe di contenere il costo degli interventi di restauro, di limitarne l’invasività e di estendere l’intervallo temporale che intercorre tra un cantiere e l’altro.

Ad aprile di quest’anno si è concluso il progetto “Monument watch Italy”, progetto primo classificato al bando di Regione Lombardia del 2011 per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale relativi alla valorizzazione del patrimonio culturale, e realizzato dal Politecnico di Milano con un team di Partner operativi tra cui 24 ORE Software per lo sviluppo dell’applicativo dedicato e Gasparoli Srl in qualità di capofila. Da questo progetto e dalle competenze di 24 ORE Software, è nata la soluzione PlaNet Beni Architettonici.

PlaNet Beni Architettonici permette la gestione informatizzata (definizione e attuazione) del Piano di Conservazione secondo le Linee Guida della Regione Lombardia. Tale documento, necessario nel caso di esecuzione di interventi di restauro su edifici vincolati di proprietà pubblica, costituisce un valido strumento di gestione dei flussi informativi e delle attività anche nel caso di beni tutelati di proprietà privata, che pur non essendo vincolati alla redazione del Piano sono comunque interessati all’obbligo di richiedere l’autorizzazione delle autorità di tutela per tutte le attività diagnostiche e/o manutentive.

Per ognuno degli elementi del Piano è possibile registrare, ed aggiornare nel tempo, le informazioni riguardanti: i materiali costituenti, le tecniche costruttive, la diagnostica effettuata, i danni in atto, i trattamenti pregressi e lo stato di conservazione. In base all’analisi delle informazioni raccolte si individuano le problematiche a cui l’elemento è soggetto e si definiscono i controlli e le operazioni per il Programma di Conservazione. In esso, detto anche Programma-Costi, vengono programmate le operazioni da svolgere sull’elemento manutentivo, specificando tempi di esecuzione e risorse necessarie, pervenendo ad una puntuale programmazione dei costi.

Attraverso la gestione Documentale è possibile allegare documenti di qualsiasi natura (immagini, disegni, testi, certificazioni …). Da questo punto in poi il programma consente una vera e propria gestione amministrativa delle attività pianificate: la procedura permette di seguire l’esecuzione degli Ordini di Lavoro mantenendo la tracciabilità degli eventi e consentendo, attraverso la definizione di un “flusso operativo”, il controllo tecnico ed economico, attraverso la gestione dei contratti e la contabilizzazione dei lavori.

Grazie a PlaNet Beni Architettonici i property manager sono messi nella condizione di archiviare informazioni della raffinatezza richiesta, mentre gli operatori possono affrontare le procedure amministrative con strumenti specifici e collaudati. D’altra parte la piattaforma può essere usata anche dai professionisti per programmare con la massima flessibilità le attività conservative, e dalle imprese per la gestione delle commesse.

La soluzione è scalabile e prevede diverse modalità di approccio per adeguarsi alle necessità del cliente. PlaNet Beni Architettonici è nato per essere un punto di riferimento in tema di gestione della Conservazione Programmata: ben si adatta alle esigenze di Sovrintendenze, Musei, Diocesi e molti altri soggetti che hanno la proprietà o gestiscono patrimoni di valore artistico. Al momento è, nel panorama italiano, anche la prima soluzione che affronta la tematica con un approccio così specifico e supportato da analisi scientifica così autorevole.

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