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NORMATIVA

Bonus mobili, i pagamenti vanno eseguiti mediante bonifico

di Rossella Calabrese

Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sulla detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di arredi destinati agli immobili ristrutturati

Vedi Aggiornamento del 08/11/2013
05/07/2013 - Eseguire i pagamenti con bonifici bancari o postali, come per le ristrutturazioni, indicando causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita Iva o codice fiscale del destinatario del bonifico.
 
Sono queste le prime indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sul ‘bonus mobili’, la detrazione Irpef del 50%, per l’acquisto di arredi destinati agli immobili oggetto di una ristrutturazione effettuata tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2013.
 
Si tratta - spiega la nota dell’Agenzia - di prime indicazioni sulle modalità di esecuzione dei pagamenti, fornite ai contribuenti in attesa di conoscere l’esatto contenuto dell’articolo 16 del DL 63/2013 che risulterà dalla conversione in legge del decreto, attualmente all’esame del Parlamento.
 
Con successive comunicazioni - conclude l’Agenzia - saranno forniti ulteriori chiarimenti sull’applicazione dell’agevolazione.
 
Ricordiamo che il ddl di conversione del DL 63/2013 approvato dal Senato contiene l’estensione del bonus del 50% ai grandi elettrodomestici (frigoriferi, forni, lavatrici, lavastoviglie, ecc.), sia free standing che da incasso, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), che si aggiungono ai mobili, sempre a condizione che siano destinati ad un immobile oggetto di ristrutturazione.
 
La detrazione si applicherà ad una spesa massima di 10.000 euro (max 5.000 euro di bonus) per mobili + elettrodomestici, e sarà restituita in dieci anni. L’importo di 10.000 euro andrà ad aggiungersi al tetto di spesa di 96.000 euro, previsto per per i lavori di ristrutturazione edilizia. Il tetto di spesa complessivo salirà quindi a 106.000 euro (leggi tutto).

Le modifiche che il Parlamento sta apportando in questa fase diventeranno operative solo dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del DL 63/2013.

Quindi, il bonus mobili si applica alle spese per l'acquisto di mobili sostenute tra il 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del DL 63/2013) e il 31 dicembre 2013, nell’ambito di una ristrutturazione edilizia, mentre la detrazione delle spese per gli elettrodomestici scatterà solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del DL 63/2013, che conterrà la modifica.
 
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Altri commenti
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katia89@live.it

Per usufruire della detrazione a chi mi devo rivolgere?

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Rolando

Per quanto riguarda i mobili se si è in ristrutturazione quale IVA si applica ? Da guida agenzia delle entrate del 6 giugno 2013 L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benche´ incorporati nella costruzione, conservano la propria individualita` (ad esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera). Può il mobile essere considerato bene finito ?


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